Bach, il divino come amore umano



La prima volta che andai ad un concerto di musica classica avevo circa 10 anni.
Zecchi dirigeva all’Auditorium di via della Conciliazione a Roma il Primo Concerto Brandeburghese di Bach.
Ne fui talmente colpito e commosso che mia zia mi comprò subito il disco.
Da quel giorno avrò ascoltato quel disco molte migliaia di volte, per anni.
Fino in pratica a distruggerlo.

 

Ho sempre percepito con sicurezza che Bach avesse un accesso privilegiato al Cielo.
La sua musica sembra riprodurre con una dolcezza senza paragoni armonie supreme, altissime, eppure così vicine al nostro cuore umano.
E’ una perfetta visione.

Bach mi pare che non faccia che parlare di un Dio terribilmente umano, divinamente umano.
Perciò ho pensato di offrirvi per Natale l’ascolto del Concerto per Due Violini in Re minore BWV 1043:

il Primo Movimento è eseguito da un’orchestra di persone di tutto il mondo e di tutte le età, guidate da Roberta Guaspari, come se l’Essere Umano nella sua misteriosa unità e varietà partecipasse di una Nascita che tutti ci sorpassa, ci compie, e ci trasfigura.

 

Il Secondo Movimento è eseguito da Heifetz, uno dei maggiori violinisti del XX secolo, insieme al suo allievo prediletto Erich Friedman: un esempio struggente di rapporto maestro-allievo, di trasmissione attraverso l’amore di una sapienza che è amore.

Il Terzo Movimento è eseguito da un altro dei massimi violinisti del secolo scorso, Isaac Stern, insieme a Mintz.


Commenti

  1. Grazie Marco di questo bellissimo regalo!!!

    Mi è sempre piaciuto Bach, e sono pienamente d’accordo nel credere che Bach sia un "canale" particolarmente privilegiato di trasmissione delle Armonie del cielo. La musica ha un potere particolare e diretto sulla nostra anima e la musica divina ci accorda con il divino, in altre parole ascoltare Bach… mi da pace, su di me ha un effetto terapeutico.
    Dovremmo forse essere più coscienti dell’efficacia della musica: di come riesca a plasmare la materia anima, il terreno dove vive il nostro spirito. In questo modo potremmo utilizzare questo strumento potentissimo per distendere e curare la nostra povera anima.
    In effetti la musica è così efficace proprio perchè nella sua incarnazione, nelle sue leggi interne ha una armonia manifesta. Che, pensandoci bene, rende evidente l’esistenza del divino, l’esistenza di un Senso nell’universo.

    Grazie mille ancora… ascoltando il primo movimento mi sono commosso.

    Buon Natale.

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  2. chiara guzzi dice:

    che bella…questa musica mi fa piangere ogni volta che la ascolto. mi scende dritta al cuore e lo addolcisce, qualsiasi sia il mio stato d’animo.
    grazie papà e grazie Andrea
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  3. alessandro dice:

    energia cosmica, che sgorga incessantemente, melodia infinita, spazi infiniti, positività, perfetta armonia nella autonomia delle parti….e pensare che Bach, in tedesco, significa ruscello, ma la sua musica è un mare di ricchezza e fecondità.
    grazie Marco per questo dono natalizio.
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  4. marcoguzzi dice:

    Grazie a voi, carissimi, quando qualcosa raggiunge il nostro cuore e ne scioglie anche solo una goccia, dal ghiacciaio delle nostre paure, è come se ci liberassimo da secoli di angoscia e sperimentassimo nell’attimo che tutto in realtà e in profondità è buono.

    E’ questo, Chiara, ciò che tento in ogni riga o parola di comunicare e di comunicare a te…
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  5. gabriella dice:

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  6. grazie Marco di questo bel regalo,

    La musica di Bach ha uno straordinario potere di integrazione e pacificazione,
    Il prof. Ruggieri -docente di Psicofisiologia clinica all’Università La Sapienza- sostiene che la musica di Bach è strutturante la personalità, il suo ritmo favorisce una integrazione tra i vari distretti corporei e le varie aree della psiche. Nei suoi Seminari la utilizza per favorire questa integrazione.

    grazie ancora, un abbraccio. giovanna
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  7. sto ascoltando Bach, un regalo di Dio che Marco ci ha voluto ricordare, regalandocelo a suo volta.
    Questo mi fa sentire in comunione con voi, che vi commuovete in questo ascolto e in comunione con l’ultimo bestemmiatore della terra perchè sotto quella violenza c’è l’Uomo-Dio.
    GRATITUDINE, e ricerca d’AMORE, queste le parole.
    Buon anno a te Marco e a tutti voi
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