Amare alla fine di un mondo

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Pubblichiamo nella sezione audiovisioni la conferenza di apertura dei corsi Darsi Pace (durata 50 minuti), che Marco ha tenuto, come ogni anno, nel Complesso storico dei Padri Domenicani a Piazza della Minerva a Roma, il 10 ottobre 2009.

Abbiamo pensato di creare questa sezione “Audiovisioni” per raccogliere materiali più ampi rispetto a quelli normalmente pubblicati (che non superano i 10 minuti consentiti da Youtube) e che richiedono un tempo dilatato per ascoltare e riflettere con più calma sui temi di volta in volta proposti.
Abbiamo tutti bisogno di chiavi di lettura della realtà complessa che ci circonda, chiavi interpretative che ci aiutino a districarci nel caos e nella confusione predominanti.
Siamo alla ricerca di parole vere, sapienziali e le cerchiamo, affamati, con piena libertà, nelle diverse tradizioni e nei molteplici filoni culturali, come lo “scriba” di cui parla Gesù, che trae fuori dal suo tesoro cose antiche e cose nuove.
Questa sapienza che vogliamo non è una conoscenza concettuale: è piuttosto una sapienza pratica incarnata.
C’è bisogno di nutrire la nostra mente con idee buone, sane, positive, che mostrino la loro verità nella capacità terapeutica e risanante dei nostri cuori spezzati (non sempre spezzati, ma in parte, talvolta, spezzati…..).
L’argomento trattato quest’anno da Marco è molto importante per tutti noi e sarà approfondito anche da un’intervista di prossima pubblicazione (“Il desiderio e la paura della coniugazione dei sessi”), a cura di Massimo.
La domanda, molto semplice, potrebbe suonare così: che cosa ci impedisce di aprirci all’altro?
Ad essa ne seguono altre: cosa ci impedisce di accogliere quella parte di noi che ci fa ancora tanta paura? come sciogliere quei serbatoi di angoscia che ci trattengono dalla nostra vocazione profonda a fiorire sulla terra? ad essere canali di vita e di speranza? come coniugare le parti di noi più femminili, accoglienti, in ascolto, custodi della vita nascente, con quelle, tipicamente maschili, capaci di intraprendere un’azione nel mondo, assumendosi la responsabilità della realtà sociale e della storia del pianeta?
Impostare bene le domande è già un buon inizio per incamminarsi, perciò vi invitiamo ad aiutarci a farlo e a compiere insieme i passi successivi.
Buon ascolto!

Commenti

  1. purtroppo abito lontana e non potrò partecipare a questi gruppi come desidero
    vi ringrazio comunque di cuore per tutto quello che pubblicate sul sito e che mi permette, in qualche modo, di essere con voi
    buon lavoro
    un abbraccio
    ennia

  2. Carissima Ennia, quando vorrai pensa al corso fisico-telematico: una possibilità di entrare nel nostro lavoro anche se si vive in un’altra città o addirittura in un altro continente.
    Ciao. Marco

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