Dall’indistinto alla consapevolezza

Qualche anno fa, preda di una tristezza abissale, ho scritto una poesia che soltanto adesso mi ha rivelato il suo significato più profondo. Adesso che ho seguito il primo anno dei gruppi Darsi Pace e che ho partecipato all’intensivo guidato da Marco “La gioia di ricominciare”. Ora sono consapevole.

Ora mi appare chiaro che il titolo stesso della poesia, “Vita Nuova”, esprime ciò che tutti abbiamo dentro: il desiderio e la speranza di un ricominciamento, di una radicale liberazione dalle catene dell’ego ozioso ed abitudinario.
E l’antico dolore del primo verso è la ferita d’origine che sfigura l’anima rendendola rugosa, com-plicandola (come Marco ha spiegato: “sem-plice” vuol dire “senza pieghe”, “com-plicato” significa “pieno di pieghe”, distorto, non disteso), strappandola alla purezza che Dio ha pensato per lei. Maria, l’Immacolata’, la Tutta Bella, è la donna senza pieghe, la semplice, che si è svuotata di sé per riempirsi dell’Infinito, Vas Amoris, ora e sempre.

Da questa ferita d’amore ha inizio l’abisso, la costruzione di uno spaventoso intrico di ostinata caparbietà e pretese ego-centrate; l’innalzamento di muri che nemmeno si sa dove terminano, muri che ex-cludono gli altri e re-cludono la mia anima che non può più volare come le è consono, come le è inscritto dal suo Autore. Anima inutilmente aggravata e frustrata dal peso di sentimenti irrealizzati, contrari al vero Bene. E l’anima, soffocata nel suo slancio vitale, anemica, soffre, è triste fino alla morte.

Ma, come Marco ha chiarito, togliendo ogni piega, leggendo e s-piegando la propria poesia, introspettiva e universale, si può evadere dalle prigioni dell’ego, dal suo soffocante Alcatraz,  diventando a nostra volta autori di realtà libere, aperte, non più asfittiche e recluse e recludenti.
La poesia mette le ali all’anima.
E si può ricominciare con gioia a respirare nello Spirito.
Poetando. Pregando.
Ora e sempre.

Vita nuova

mai più quell’antico dolore
quanto il pianto del cielo
o la ruga leggera
che il mio labbro per sempre trafigge

nell’abisso dei mari trascorsi
travolgi intricate radici
avvinghiate ad ingrati destini
voli d’ali tarpati
dai fardelli degli amori sospesi,
da muraglie d’ignoti confini

traduci
in concisa poesia
l’inquietudine eterna
d’una vita assetata,
divampante,
la mia

Un abbraccio pieno d’affetto. Filomena.

Commenti

  1. rosella dice:

    Cara Filomena,
    il tuo inno alla vita è un magnifico manifesto programmatico per il mio nipotino Gabriele che dato alla LUCE viene come un dono, accolto tra braccia di uomini di BUONA volontà.
    … si continua a costruire la pace IN COMUNIONE di preghiera.
    Un abbraccio ed un grazie a tutti
    Rosella

  2. Fabrizio F. dice:

    Grazie Filo,
    per questa bella testimonianza.
    Il lavoro su se stessi, specie quello che Marco persegue, porta frutti incredibilmente preziosi.

    Forse il primo è proprio quello di comprendere che molte delle nostre complicazioni sono del tutto inutili, e ci appesantiscono la vita come zavorre.

    F.

  3. Paola Balestreri dice:

    Un augurio di benvenuto a Gabriele!

  4. Bella questa poesia che da trafigge a travolgi giunge a traduci: in fondo si tratta proprio di trans-ducere, di portare oltre, al di là della nostra cecità, la nostra povera storia, perché tradotta “in bella” risplenda come storia di salvezza.
    Un abbraccio. Marco

  5. Mariapia dice:

    Rallegramenti a Filomena per la sua capacità di poetare ” al servizio” di realtà libere ed aperte e a Rosella per il tutto nuovo Gabriele. Queste comunicazioni mi aiutano a superare quelli che per me sono gli inevitabili momenti di stasi e inceppamento. Con affetto, Mariapia

  6. Corrado dice:

    Ogni sorgere del sole è tempo di “vita nuova”. E’ un po’ la mia esperienza di oggi. Basta mettersi nell’atteggiamento giusto, interior-mente.
    Nella misura in cui ci apriamo al dono elargito, il prodigio si compie. E’ la vocazione cristiana quella di ri-nascere ogni giorno. La fatica fa parte della nascita.
    La lettura dei tuoi versi, cara Filomena, evoca in me le storie evangeliche della samaritana, dell’adultera, di Zaccheo. Esistenze che hanno fatto “pasqua”!
    La loro vita assetata, divampante assomiglia alla nostra.
    Auguri di solari giorni che ci dispongano alla Pentecoste.
    Corrado

  7. Ciò di cui avverto il desiderio è di riuscire ad essere semplicemente l’Occasione di ogni Evento… una semplice trasparenza, sottile, chiara: una finestra che mostra e vive di mondo…
    Che importa che sia IO ad ascoltarti? Che sia IO a dire, o tu? E se fossi solo l’occasione di questo manifestarsi della vita e dell’essere? L’occasione per la Parola? Se fossi questo allora sarei, forse, un chiarore, un diffusore di luce, un riflesso che coniuga dentro e fuori…

    Mi scuso per l’eccessivo uso dei puntini, ma non riesco ancora a trovare le parole giuste. Forse sono ancora troppo opaco.

    Grazie a Filomena e a tutti voi.

    Renato

  8. Filomena dice:

    Ma che belli i vostri commenti!
    Grazie a tutti e a ciascuno

    mi associo a Paola e mando mille auguri di ogni gioia a Rosella e al suo Gabriele donato ed accolto, nuovo sorriso di vita nascente

    a Fabrizio: è anche grazie a te, alle tue multiformi idee e realizzazioni di blog e gruppi se sono approdata, finalmente, a ‘darmi pace’ 🙂

    a Marco: grazie perchè leggi in trasparenza e guidi ad andare oltre restando nella realtà

    a Mariapia: grazie per il tuo affetto e la tua attenzione…anch’io vivo spesso momenti in cui mi sento come impaniata, senza parole

    a Corrado: grazie e bentornato! Le parabole della samaritana e dell’adultera mi hanno sempre colpito moltissimo, anche per il modo particolarissimo con cui Gesù parla loro, con un affetto fermo e sapiente; Zaccheo … meglio andare a ripassarmi un po’ le letture 😳

    a Renato: grazie per le tue parole che a me sembrano tutt’altro che opache, anzi soffuse di poetico chiarore

    un abbraccio
    Filomena

  9. rosella dice:

    Cara Filomena,
    comincio a comprendere il condizionamento dato dalla mancanza di tempo, per partecipare al blog.
    E sono solo nonna! grazie per gli auguri. Desidero dirti che anche se non ho corrisposto in modo adeguato al tuo post, le tue parole e le tue poesie mi sono sempre preziose e mi allargano il cuore alla gioia ed alla speranza.
    ciao
    Buona giornata
    Rosella

  10. Filomena dice:

    Grazie Rosella,
    ti abbraccio e con te il tuo piccolo Gabriele

    Filomena

  11. This really is an exceptional web site, with thanks just
    for this. I wouuld personally for you to google and yahoo to get countless a long time to see the following situation.

    I etest any time each time I google andd yahoo
    with regard to article content that will review We generally find useless articles or blog posts plus loads of unsolicited mail.

    People surprisingly select care of many of the trash plus keep your website wash as well as good quality.
    Do you possess suggestions for our blog page?

Lascia un commento