Il sacro del profano

Il 13 Novembre 2010 durante un normalissimo pranzo consumato in una caffetteria di un centro commerciale in Ontario accade che…….(prima di continuare vedi il video)



Si realizza una esperienza di coinvolgimento e comunione spirituale da far invidia a tante, tantissime celebrazioni liturgiche che puntualmente e stancamente si ripetono nelle nostre chiese cattoliche .

Cosa è accaduto in questo luogo profano ed assorto in tuttaltre faccende che non si riesce a sperimentare in luoghi sacri di culto dove ci si riunisce con l’intenzione di condividere le speranze più intime?

E’ veramente così difficile far vibrare cuori e menti ad una diversa velocità tale da metterli in sintonia ?

Per quanto mi riguarda devo dire sinceramente che questo mi accade spesso negli incontri di lavoro del gruppo darsi-pace dove tra auotoconoscimento-analisi profonda, meditazione-preghiera e osservazione critica della realtà culturale che viviamo ………l’ALLELUIA nasce spesso e spontaneamente .

Si chiude la prima decade del terzo millennio dopo Cristo ma si aprono enormi potenzialità di relazioni ed allora…………..per questo 2011 cosa veramente vogliamo mettere in comune ?

AUGURO A TUTTI UN 2011

RICCO DI PACE & CREATIVITA’

E ANCHE PER ME ALE

Commenti

  1. Carissimo, grazie di questo post e del video, che già avevo gustato, commuovendomi.

    La prima cosa che mi viene da dire è che la commozione nasce dalla bellezza della musica.
    E’ questa bellezza sorprendente e sconvolgente che “sveglia” le persone, le tira fuori dal loro sonno di hamburger-e-coca-cola-TV-shopping-chiacchiere-varie.
    La bellezza, come la bontà, e la sapienza REALI ci svegliano e ci elevano verso le nostre dimensioni più alte, dove entriamo in intima comunione gli uni con gli altri.

    Molte liturgie purtroppo sembrano fare molta fatica a destarci in questo senso: le musiche non ci elevano per nulla, e spesso anche i discorsi ripetono i vecchi schemi concettuali di questo mondo.
    Per cui spesso le persone sono lasciate nella loro solitudine amareggiata…

    Per fortuna restano le più antiche preghiere, le parole ancora ignee del Credo, del Confiteor, delle Scritture, e così via.

    D’altronde non credo che la soluzione stia nel tornare indietro: attitudine che, come ci insegna Gesù, non è adatta a chi cerca il Regno, che è sempre in avanti, avvenire, terra promessa.

    Per ora si tratta di preparare un nuovo terreno.
    I nostri incontri di Gruppo sono un piccolo contributo anche in questa direzione: la bellezza sgorga dalle esperienze concrete di comunità reali, la sapienza fiorisce da rapporti profondi e da comunicazioni non mascherate, e la carità non forzata fluisce dai cuori dilatati.
    Così nascono nuove parole davvero poetiche, efficaci, ispirate. Così nascono anche nuovi gesti, nuovi modi di stare insieme.
    E’ solo lo Spirito, creatore di tutte le forme, che può rinnovare anche le forme del nostro celebrare la vita e la Fonte da cui proviene.

    Speriamo che il 2011 sia un anno di fioriture e di raccolti, di novità e di sorprese in questa direzione.

    Marco

  2. Approfitto di questo post, che evidenzia così bene l’assonanza dei cuori, per esprimere il mio desiderio di una condivisione ancora più profonda del cammino di autoconoscimento. Infatti, mi pare che il mezzo informatico sia un grande strumento e questo blog sia come una piazza in cui ci si può incontrare per scambiarsi esperienze. Tuttavia, man mano che procedo nel mio percorso, con in aggiunta la recente frequentazione del corso telematico dei Gruppi DarsiPace, cresce in me sempre di più il desiderio di incontrare compagni di viaggio non soltanto telematici, ma anche fisici. Purtroppo alcune difficoltà di salute mi sono di ostacolo alla frequentazione degli intensivi di Marco che, leggendo i resoconti entusiasti dei partecipanti, sarebbero certamente un’ottima occasione di confronto diretto. Avendo inoltre letto dell’esperienza del bresciano, mi pare che si possa dire che l’incontro diretto e personale diventi una necessità che scaturisce proprio dal tipo di lavoro su di sé e dalla riflessione sui temi fondamentali dell’umano. Mi sono confrontata con Paola (Balestreri) che mi ha incoraggiata ad esprimermi in questo senso, uscendo dalla mia solita timidezza.
    Io abito a Mondovì in provincia di Cuneo e mi piacerebbe conoscere persone che, abitando in zona, avessero voglia/tempo/energia per provare ad immaginare un percorso possibile, nella condivisione e, perché no, nell’ulteriore coinvolgimento di altri.
    Paola ha i miei recapiti disponibili per chi voglia contattarmi.
    Auguri a tutti di un 2011 abbondante della pace di Cristo.
    iside

  3. giuliana dice:

    Grazie, Ale, per questo video che mi ha commossa e mi ha fatto venire voglia di partecipare al canto.

    Cara Iside, spero che qualcuno si metta in contatto con te e che insieme possiate condividere il lavoro proposto da Marco. E’ comunque importante continuare a lavorare preparando il terreno e lasciando che lo Spirito lo fecondi…allora ciò che cerchiamo arriva e riesce a sorprenderci e meravigliarci.

    Giuliana

  4. Carissima Iside, ottima la tua idea.
    Lanciamo questo seme nel vento e aspettiamo….qualcosa arriverà di sicuro, in quanto il desiderio è una grande potenza quando veicola il pensiero dello Spirito, i suoi grandiosi e spesso umilissimi progetti.
    Tra l’altro ho in programma di venire a Savigliano, proprio in provincia di Cuneo, il 17-18 marzo, per due incontri…
    Un abbraccio. Marco

  5. Grazie a Giuliana e a Marco. Credo che in un tempo come il nostro in cui i germogli del Nascente fanno ormai capolino, non ci si possa non attrarre/riconoscere per provare a camminare insieme.
    Sono molto contenta che Marco sarà nuovamente in provincia di Cuneo: ho già appuntato le date in agenda.
    Per quanto riguarda il post di Alessandro, mi sembra che quello proposto sia un bell’esempio di disintegrazione delle vecchie categorie di sacro e di profano. Del resto, il primo “dissacrante” è proprio Gesù, nel senso di un Dio che esce fuori dal recinto del sacro, cammina tra gli uomini per mostrare il vero volto del Padre, quello della cura, senza sbavature, senza ambiguità.
    Un abbraccio
    iside

  6. Alessandro C. dice:

    BUON ANNO ancora e grazie Marco, Iside e Giuliana .
    Per tutti noi è di grande importanza sentirci nel coro, poco importa se tra chi stimola o tra chi aderisce , fondamentale è utilizzare
    “PAROLE VIVE”.
    PAROLE che arrivano direttamente nel profondo, donando ,dopo un primo momento di incredulità, nutrimento a quella speranza che è presente in tutti noi da sempre e per sempre.
    PAROLE di vita che ci aiutano a vivere nel quotidiano e nello spirito .
    PAROLE che migliorano il nostro modo di relazionarci con il prossimo .
    PAROLE che posseggono una grande carica positiva , coinvolgente e stimolante .
    PAROLE che guariscono donando libertà e forza spirituale .
    PAROLE che ci donano quella COMUNIONE indispensabile alla sopravvivenza .
    A questo mi riferisco indicando i gruppi come laboratori sperimentali di grande utilità e sulla buona strada .
    Speriamo di essere sempre più capaci di diffondere tali PAROLE.
    abbracci e baci Ale

  7. cristina dice:

    salve a tutti mi chiamo cristina
    sono iscritta al corso telematico “darsi pace” ne sono entusiasta. Leggendo le parole di ISIDE mi sono resa conto che avrei piacere di condividere il cammino con persone con le quali potermi relazionare data la mia impossibilità a frequentare i corsi di persona a roma, sarebbe bello creare anche un piccolo gruppo ….io vivo in un paesino del piemonte vicino ad alessandria
    nonostante la mia tendenza a non espormi visto il coraggio trovato da iside ho deciso or ora di scrivere…..da alessandria potrei recarmi da iside vista la distanza cuneo-alessandria per incontri mensili dato che nn ho auto; se qualcuno risiede in piemonte e ha piacere si faccia vivo
    grazie a tutti per la “presenza” e l'”ascolto”
    cristina

  8. Gabriella dice:

    Non so se ricordate un post precdente in cui avevo inserito il video di persone, in attesa da ore in un areoporto, che trovano un momento magico nel cantare insieme “Hey Jude”. Ho ripensato a quel video vedendo questo filmato commentato benissimo da Alessandro. Tanti individui apparentemente lontani con la mente e con il cuore, riscoprono tramite una musica(e che musica!) il senso mistico dell’umanità che inevitabilmente è accomunata dallo stesso destino dalle stesse difficoltà, dalle stesse gioie. Ed in quei minuti magici si abbatte ogni frontiera!
    Provo sempre questa emozione quando vado ad un concerto che sia rock o di musica classica.
    Grazie Gabriella

  9. Mariapia dice:

    Care Cristina e Iside, io risiedo a Genova centro, quindi non così distante dal basso Piemonte. Non potremmo trovare una località intermedia tra le tre? E può darsi che si uniscano altre persone…proviamoci! Un abbraccio, Mariapia

  10. cristina dice:

    ciao mariapia certamente potremo trovare io ho la vecchia cascinetta dei miei nonni in una valletta tranquilla dell’ ovadese ci si potrebbe incontrare lì però solo col bel tempo x mancanza di riscaldamento….
    un abbraccio cristina

  11. Paola Balestreri dice:

    Che bello questo nucleo piemontese in formazione!
    Grazie a Iside per il coraggio di aver lanciato l’amo. Provvederò a inviare alle (per ora) 3 candidate i recapiti mail.
    Un abbraccio. Paola

  12. Filomena dice:

    Inizia bene il nuovo anno !
    auguri di cuore
    Filomena

  13. farantonio dice:

    Colgo anch’io l’invito di Iside,Cristina e Mariapia e mi ci aggrego al nascente gruppo piemontese-ligure. Abitando a Torino e cosiderando le distanze delle quattro città in cui abitiamo a me sembra che, per un eventuale incontro, quella più baricentrica sia Alessandria.
    Magari per conoscersi potremmo trovarci un sabato, pranzare insieme, e li pianificare come sviluppare eventuali futuri incontri.
    Approfittando poi della venuta di Marco a Savignano in marzo, potremo trovarci tutti insieme con lui e pianificare in che modo attivarci ed essere da lui supportati per promuovere l’eventuale diffusione dei gruppi Darsi Pace nelle nostre due regioni.
    A tale scopo autorizzo Paola a forn 😆 ire e-mail e numero di telefono per eventuali contatti personali.
    A risentirci
    Antonio

  14. Grazie per l’accoglienza della proposta, mi pare che le idee non manchino!
    Confesso che ho fatto un grosso sforzo su di me per uscire dal guscio e prendere coraggio per scrivere questo messaggio. Sono molto contenta però che il coraggio si riveli contagioso inducendo Cristina a fare altrettanto.
    Mariapia è invece una navigata di queste pagine, mentre Antonio mi pare di aver capito che abbia tanta esperienza di attività educativo-formative.
    Sono certa comunque che ci siano anche altre persone che possano essere interessate, ognuno con i suoi tempi e con i suoi ritmi. Il ritorno di Marco in provincia di Cuneo, questa volta a Savigliano, spero davvero possa rivelarsi il volano che ci serve.
    Un abbraccio a tutti e che questo inizio d’anno sia davvero un nuovo inizio per tutti
    iside

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