Ad Albino per ricominciare

Incastonato tra due feste mariane- la nascita della B.V.Maria e il santissimo nome di Maria- si è svolto il seminario di Albino tenuto da Marco Guzzi.

Tre giornate intense e piacevoli, amici vecchi e nuovi, di varie età e provenienze, alcuni conosciuti solo in modo virtuale attraverso il sito e il corso telematico, che si sono ritrovati insieme per RICOMINCIARE.

Seguendo il metodo integrato in cui si alternano la lettura del nostro tempo, il lavoro psicologico di auto conoscimento, la pratica meditativa e la preghiera, Marco ci ha portato a comprendere che l’Umanità si trova ad un grande bivio e che l’esaurimento di tante forme di umanità diventa un punto di partenza se riusciamo a vivere nella corrente evolutiva che è in ognuno di noi.

La speranza è possibile solo a chi osa pensare i pericoli del momento, nella propria biografia e nella storia.

E’ perciò  importante guardare fino in fondo la fine e comprendere che siamo qui per ritornare in contatto con il Principio.

Come?

Mutando la  mente attraverso un duplice movimento.

Il primo consiste nel riconoscere ed indebolire le strutture distorte che continuano a dominare la nostra mente e quella del pianeta e, continuando a decostruire, raggiungere uno stato di silenzio e di quiete, stato di crescente integrità, già presente ora in noi, stato reale dell’essere.

In questo stato il credente cristiano si apre alla preghiera, al dialogo tra l’Io in relazione con il Tu che è il Creatore del cielo e della terra.

Ricominciare è allora riscoprire e rivivere questo dinamismo nella nostra vita, per il cristiano credente significa radicarsi nella dinamica battesimale, rinascere dall’alto, in acqua e in spirito e annunciare agli altri la potenza di tale rinascita.

Il seminario si è concluso con il pranzo della domenica preceduto non dalla consueta preghiera, ma dalla poesia Darsi Pace recitata da Fabio che, ancora una volta, ci ha regalato un momento di intenso e profondo ascolto.

Se rientrati nelle nostre quotidianità sapremo prolungarle nel quarto giorno di questo breve seminario intensivo, potremo dire di aver ricominciato IN BELLEZZA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

  1. Carissima Giuliana,
    grazie di questo breve ma denso resoconto dell’intensivo. E’ stato, credo, un’esperienza ricca e commovente per molti di noi.
    Grazie anche per le fatiche organizzative, tue, di Vanna, di Rosella, di Gianni, di Rosanna e di tutti gli altri amici lombardi. Con la vostra dedizione e serietà ci siete di esempio.
    Un abbraccio e alla prossima
    Paola

  2. Grazie, carissima amica !
    E’ un po’ come essere stati lì, insieme a voi

    Un abbraccio di affetto
    Filomena

  3. Cara Giuliana, sei un esempio per tutti noi, e per me in particolare, per la tua capacità di interiorizzare e sintetizzare tutti i concetti espressi durante il seminario, e questo, secondo me è un grande dono; la tua vitalità è contagiosa e positiva e ancora una volta ti ringrazio per la tua disponibilità e per la gioia con cui la cominichi.
    La “preghiera” Darsi Pace è stata recitata da Fabio (mio marito) come un augurio a tutti i presenti di ritrovare nel ricominciamento la fonte del proprio essere, ed ogni volta che lo ascolto, e privatamente succede spesso, mi emoziono forse più di lui.

    Un abbraccio a tutti. Paola e Fabio

  4. Carissima Paola, salutami Fabio, anzi, siccome forse sta leggendo anche lui, un abbraccio diretto a te, Fabio.

    La tua presenza e la tua testimonianza sono lo sprone più forte al nostro anelito di ricominciare.

    Quando ogni giorno, e ogni momento diventano una sfida, siamo quasi costretti ad imparare questa atletica faticosa e gioiosa del rilancio.

    Nelle difficoltà la vita si manifesta per ciò che è: una lotta, una folle richiesta di ricominciamento, di liberazione, di eternità, di sollievo.

    Senza questo slancio/rilancio continuo, la nostra esistenza diventa subito routine, stasi, riflusso, e quindi in definitiva morte.

    Chi non progredisce lungo la via, regredisce ineluttabilmente, viene risucchiato nel gorgo delle proprie sanguisughe, nei malumori del passato.

    Che questo nuovo anno di lavoro ci unisca ancora di più in un’unica preghiera comune per la guarigione profonda e completa di tutti.

    Un abbraccio. Marco

  5. “Abbiamo contemplato o DIO le meraviglie del tuo amore”

    L’esperienza vissuta ad Albino, ha donato la viva percezione che possiamo, dentro il cammino interiore, assaporare la meraviglia del inaspettato, del nuovo, del “nascente” in noi..

    Ecco perchè ricominciare è lasciare che avvenga in noi il nuovo, la vita nuova sorgente vera di unità.

    Marco ci ha condotto dentro il percorso possibile, ha reso vero, visibile, udibile che in noi, dentro la nostra interiorità è custodito il luogo della trasformazione.

    Il muta-mento “avviene” nel moto del lasciare..del rinunciare.. del credere..nel transito la nostra mente muta. Questo è il nostro lavoro..
    E’ possibile svuotarci delle nostre emozioni create dal pensiero egoico, dalle nostre paure per andare oltre e accogliere, in noi, lo Spirito di vita.
    L’esperienza del seminario ci ha accompagnato nel recepire che l’io in conversione ascolta, accoglie, si mette in relazione con la “sapienza” del cuore: attesa… desiderata…udita…espressa in una parola che abbiamo portato alla luce,dato fiato e annunciato, come nostro desiderio di realizzazione, domenica,dopo l’ultima meditazione guidata da Marco.

    Meditazione silenziosa e preghira cristiana il tema portante del seminario e in noi sono stati gettati i semi per decidere che ogni giorno possiamo coltivare il nostro desiderio più intimo, quello di non essere scissi, separati dalla Sorgente vera di vita.

    Integri, veri, vivi in Cristo, con Cristo e per Cristo, rinati da acqua e Spirito siamo tornati alla nostra casa..

    Carichi di energia nuova, fonte inesauribile di vera vita, abbiamo con gioia gustato questo luogo.
    Felici di esserci incontrati con la promessa di rivederci e grati verso tutto e tutti ci siamo salutati.

    GRAZIE Marco!
    Questo è un tempo meraviglioso!
    Questo è l’amore di DIO per noi!

    abbraccio grande. vanna

  6. Condivido ciò che ha scritto Giuliana, ed unendomi al piacere per gli incontri fatti, desidero ringraziare in modo particolare Padre Romano.

    Mi sono sentita accolta nella casa dei Dehoniani in un modo veramente attento alla persona, da parte di tutti. Ma è durante la celebrazione della S.Messa che ho veramente colto come lo Spirito di Comunione ci conduca in unità per molte strade, le più differenti.
    A noi il compito umile d’incarnare nel nostro quotidiano il lavoro che ci compete, lavorando su noi stessi nella costruzione del regno, proprio lì dove siamo, NEL NOSTRO POSTO.

    Ringrazio Padre Romano, così come Marco e Paola, per aver potuto godere di queste differenze di carismi che informano l’espandersi nella comunione di un pezzo di vita più umana, forse la sola REALMENTE umana.

    Buon fine settimana a tutti
    Rosella

  7. Carissimi Paola, Filomena, Paola e Fabio, Marco, Vanna e Rosella,

    i vostri interventi mi hanno riportato il clima di apertura e condivisione che si respira negli intensivi e che vorremmo continuare a respirare dentro le nostre diverse realtà.

    Questo seminario, che per la prima volta ho vissuto anche come organizzatrice, è stato un’ulteriore occasione per sperimentare che quando si opera in cordata accadono cose grandi e meravigliose.

    Ringrazio Vanna, Rosella e Gianni, Rosanna e Claudia per avermi affiancato nel lavoro organizzativo, grazie a tutti i partecipanti per la serietà, l’attenzione e la concentrazione che hanno mostrato e mantenuto nel lavoro; grazie a padre Romano per la calorosa accoglienza che ci ha riservato e grazie a Marco e Paola che con la loro fede ci aiutano a perseverare nel cammino di liberazione accogliendo la sfida di questo tempo finale, tempo propizio per ricominciare.

    Un GRANDE ABBRACCIO a tutti!
    Giuliana

  8. qualche riflessione anche da parte mia:molte cose ho portato a casa dopo questa esperienza ed è difficile esserne consapevole fino in fondo.Vorrei soffermarmi su cio’ che mi appare piu´chiaro: non c’è vera conoscenza senza esperienza e li’ insieme a tutti voi non ho solo ascoltato e cercato di fare, ma ho fatto un’esperienza nuova.La condivisione in gruppo mette a nudo parti di noi fragili e normalmente corazzate dietro maschere rassicuranti, ma fa bene a chi parla e a chi ascolta; ho dovuto prendere atto della parte di me che non mi piace, quella che tende a giudicare,ad andare dietro a pre-giudizi, e anche del mio voler intervenire , pianificare al posto degli altri.D’altra parte mi sono sentita in empatia con persone che non conoscevo e che ho sentito fragili come me.
    Ho colto sguardi protesi verso il cielo che non dimentichero’. Ho sentito quanto vero c’è in cio’ che Marco dice ,e ho apprezzato la sua grande umiltà. Ho condiviso con una persona speciale un’esperienza che fino ad ora era solo mia. Ho riso e ho pianto. Ho passeggiato nel parco e sono stata cosi’ bene vicino alla grotta della Mamma Celeste…Non potevo desiderare un regalo più bello per il mio cinquantaquattresimo compleanno ormai vicino. Grazie a tutti; un particolare apprezzamento ad Alessandro Cravera che con pazienza, grande professionalità e delicatezza ci ha insegnato esercizi di risveglio energetico.Un abbraccio a Giuliana e un pensiero affettuoso a Corrado.
    Monica
    ps. Paola , mi sono chiesta quanti quaderni avrai riempito con gli appunti che diligentemente prendi durante le lezioni di Marco: ti ammiro anche per questo, ci insegni con il tuo esempio cosa significa essere principianti!

  9. Carissimi, che cosa bella è la gratitudine, che bello leggere tanti ringraziamenti reciproci.

    La gratitudine, diceva il poeta William Blake, è in un certo senso già il Paradiso.

    Quando ci sentiamo davvero dentro il sentimento della gratitudine, quando con tutto il cuore ringraziamo qualcuno, infatti, noi siamo felici, pienamente felici. La gioia è la percezione di avere ricevuto qualcosa di grande e di bello. La gioia è ricevere e accorgersi di aver ricevuto.

    Perciò in fondo, quando ringraziamo qualcuno, noi ringraziamo la vita, e Dio, il grande mistero di questa vita che ci viene incontro come un dono, come un “presente” continuo, che non può finire.
    Un abbraccio. Marco

  10. Cara Giuliana,
    nel mio ringraziamento a tutte voi per l’ottima accoglienza bergamasca, non avevo dimenticato, pur non nominandole, le ‘veterane’ dei nostri gruppi Darsi Pace, Claudia e Sevi (non per età, ma per il fatto che dagli anni ’90 frequentano i corsi di Marco a Eupilio).
    Anzi, vorrei approfittare per invitarle, visto che le abbiamo convinte a familiarizzarsi con il p.c., a darci un segno e a stare con noi nella rete. Magari puoi fare da messaggera!
    Grazie, un abbraccio e buona giornata
    Paola

  11. Cara Paola,

    MI PERMETTO PREVARICARE e visto che questa E’ UNA COSTANTE in me, mi tocca lavorare per estirpare la gramigna… ma lo farò dopo, “solo dopo”, INTENDIAMOCI !!!

    … mi frulla per la testa un motivetto, un ricordo: “domani sarò buono, domani studierò, oggi cara mamina lascia che giochi un po’…” .

    E il gioco oggi è questo:
    vi giro le parole che Claudia ci ha inviato, son certa che dilatarle estendendole faccia del bene a tutti noi.

    “Care amiche e cari amici domani partirò per la Terra Santa, volevo salutarvi e dirvi che vi porto tutti nel cuore e non mancherò di ricordarvi nei tanti momenti di preghiera. Pregherò in modo particolare perchè il nostro gruppo riprenda con gioia e tanta voglia di lavorare il nostro cammino. Vi abbraccio claudia”

    Non ho nulla d’aggiungere, salvo chiedere il vostro sostegno di comunione, in modo particolare per coloro che soffrono.
    Con affetto, auguro a tutti una buona giornata
    Rosella

  12. Cara Paola,
    porterò il tuo messaggio alle veterane del gruppo nella speranza che la motivazione al comune lavoro trasformativo aiuti Sevy e Claudia a superare le difficoltà che anch’io ho affrontato, come tanti altri, per familiarizzare con il pc e che sono state largamente ripagate.

    Un abbraccio.
    Giuliana

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