Perché “Darsi Pace”?

Vi presentiamo il video della conferenza di apertura dei corsi Darsi Pace, che Marco Guzzi ha tenuto, come ogni anno, nel Complesso storico dei Padri Domenicani a Piazza della Minerva, il 15 ottobre 2011.

A breve pubblicheremo anche le testimonianze degli amici che ne sono seguite, in quel pomeriggio romano di metà ottobre, mentre la città bruciava per la violenza più cruenta e folle.

Molte persone hanno sfidato il clima di allarme e le difficoltà di raggiungere il centro di Roma, attratte dalla necessità di nutrire l’anima e dall’atmosfera positiva che si respira nei gruppi Darsi Pace.

 

Vogliamo lasciare il compito di descrivere questo clima a due amiche che si sono iscritte al primo anno del corso fisico-telematico appena iniziato.

La prima, Silvia Rambaldi da Ravenna, docente al Conservatorio di Bologna e esperta ricercatrice di brani musicali inediti, ci regala nel video una breve ma intensa testimonianza musicale di introduzione alla conferenza.

La seconda, Claudia Casagrande da Mozzo (Bergamo), è una veterana dei nostri corsi intensivi (a Eupilio, a Campello sul Clitunno e ad Albino), e ora finalmente si è decisa a seguirci anche telematicamente.

Potete anche vedere la sua testimonianza nelle videoconferenze:

(www.darsipace.it/2010/04/08/claudia-unenergia-di-vita-cui-attingere-a-piene-mani/)

 

Così ci scrive Claudia: “Sono stata sollecitata da Giuliana a mandarvi la mia esperienza sul Seminario di Albino. Avrei voluto farlo prima. Perché non l’ho fatto? Semplicemente perché ancora mettermi davanti al computer e affidargli le mie emozioni, mi procura fastidio!

Oggi però ho deciso di fare di più, mi affido e mi confido.

Ogni incontro con Marco è per me come tornare a casa. Cambia il luogo, si conoscono persone nuove ma l’atmosfera che si crea è sempre la stessa. Si respira un senso di serenità, di pace, una voglia di comunicare, di condividere e quando arriva il momento di lasciarci ci si augura di ritrovarci ancora e sempre più numerosi perché questa famiglia diventi sempre più grande.

E’ come tornare a quella sorgente di acqua viva che ha cambiato il corso della mia vita.

I Seminari di Marco sono una sorgente inesauribile che disseta i nostri bisogni interiori.

Si ascolta, ci si raccoglie e a poco a poco senti inondarti di pace, la tua sete viene saziata perché questi momenti ti aiutano a metterti in contatto con la parte più vera di te ela Sua Presenzasi fa Presente.

E’ un bagaglio di esperienze che alimentano il tuo stare bene e ti aiuteranno a procedere nel tuo quotidiano con maggiore fiducia perché sai che, se vorrai, potrai ancora fare esperienza di questi momenti.

Non ti sentirai più solo con le tue difficoltà perché Cristo, che ci ama veramente, non ci abbandonerà mai.

Sono più di 10 anni che seguo Marco e vi assicuro che sono, a parte gli anni che ho dedicato alla mia famiglia, gli anni più spesi bene della mia vita.

Buon lavoro a tutti!

Claudia

 

Commenti

  1. Desidero scrivere due parole perché sono stata davvero molto contenta, e onorata, che le note dell’Aria di Fiorenza siano state poste come introduzione alla conferenza di apertura dei corsi di “Darsi Pace”. Ancora una volta le parole di Marco mi hanno aperto delle finestre sulla vera Essenza della vita e sulla ricerca che ho appena iniziato. Poi mi sono ulteriormente commossa perché nel video di Claudia ho ritrovato la testimonianza che mi aveva tanto colpito, quando, alcuni mesi fa, mi sono avvicinata a Darsi Pace e ho ascoltato tutte le conferenze di Marco e visto tutti i video su You Tube. Ebbene proprio l’esperienza di Claudia, e il suo riferimento alla relazione (felicemente risolta) con sua madre era stata uno dei motivi che mi avevano incoraggiata a continuare la frequentazione del sito. Sono certa di aver trovato ciò che da tanto tempo cercavo. Grazie!
    Silvia

  2. La forza di Marco mi contagia.

    Paola, da buona tessitrice, mi trasmette forti emozioni, come sempre.

    Ritrovo Silvia, conosciuta durante il seminario di Albino, in un’inedita musica di clavicembalo.

    Leggo Claudia, amica veterana di Mozzo, che si affida e confida.

    Mi viene da dire che è proprio vero….”non si finisce mai di cominciare.”

    E se la fine è momento di travaglio, l’inizio è davvero sorprendente.

    Ciò che gusto maggiormente è condividere il luogo trasformativo, essere insieme ad altri nel luogo
    più profondo del mio essere, il luogo della mia trasformazione.

    E sapere che attraverso me, attraverso noi, si trasforma anche il mondo.

    Giuliana

  3. Condivido anche io pienamente il sentire di Silvia e Giuliana (che saluto), ascoltando la conferenza di apertura dei gruppi mi sono quasi esaltata e in due punti ho dovuto gridare (per fortuna ero da sola!) finalmente! Parole Significanti e intense cariche di vita e di passione, parole come chiavi di usci che danno sull’infinto, parole che mi permettono di respirare, che mi caricano e mi sostengono nel cammino,che mi rasserenano perchè sento che è possibile con pazienza, perseveranza, audacia, ma anche delicatezza, trasformare la crosta dura in qualcosa di più malleabile, lo sento, lo percepisco già da ora anche se il cammino che ho percorso è solo quello del primo anno, sto appiccicata a tutti voi, vi leggo quotidianamente, questo luogo è il mio luogo di arricchimento interiore e di incoraggiamento nei momenti di sconforto (sempre meno frequenti) grazie a tutti voi. Mi sento parte di questa bellissima storia e ne sono fiera! un abbraccio virtuale
    Daniela

  4. Cara Paola,
    la conferenza di apertura e le circostanze in cui si è tenuta, sono così dense di spunti che ho deciso di lasciare sedimentare il tutto e darmi pace.
    Nei giorni scorsi, ho letto nel blog quanto scritto da Silvia a proposito della testimonianza in video di Claudia; e mi si è ALLARGATO IL CUORE al sorriso.
    Non ho potuto fare a meno di pensare: “chissà se quel video lo ha visionato prima Silvia o Claudia?” (Claudia è da poco che naviga nel web)
    Dico ciò perchè “le vie del Signore sono infinite” ed è solo quando noi ci diamo semplicemente, senza troppe remore che lui ci raduna in unità; stante tutti i nostri reali o presunti limiti.
    Riconoscere le nostre titubanze nell’offrire con coraggio, ciò che siamo, dilata IL MISTERO della Sua PRESENZA.
    Cara Claudia, penso che alle parole di Silvia non si possa proprio aggiungere altro. Grazie per la semplicità e la serenità che ci doni.
    Un abbraccio a tutti
    Rosella

  5. Che bello leggervi! Volevo raccontarvi che oggi ho potuto verificare un piccolo passo in avanti, nella vita quotidiana, che mi ha molto sorpresa. Nel corso di una conversazione ho affermato di far parte dei gruppi Darsi Pace, ho assunto una posizione chiara, e ho sentito che per la prima volta non avevo paura di dire il mio pensiero in campo spirituale. Mi sono accorta di avere un senso di appartenenza molto forte, che non avevo mai sperimentato prima. Sto cercando di concentrare la mente ogni attimo in cui non sia impegnata in qualche attività. Non è faticoso, mi sembra l’unica cosa possibile. Nel leggere l’ultimo libro di Marco, mi sono resa conto che fino a …ieri, cercavo una via di fuga dalla vita. Ma ho capito che è solo qui sulla terra che si può realizzare il cambiamento, anzi la vita stessa. Adesso mi sembra meno difficile, anche grazie al fatto che non sono più sola.
    Un grande abbraccio
    Silvia

  6. Carissime, leggendovi ripensavo al mistero dell’unità spirituale, a come sia importante sentire l’unità con qualcuno, inizialmente magari con una sola persona, affinché questo senso di unità possa espandersi.
    In fondo l’amicizia e l’amore, il matrimonio o un gruppo di ricerca, fino al mistero della Chiesa Universale e poi dell’umanità tutta intera, forse sono soltanto luoghi in cui apprendere ad essere UNO, e cioè a sperimentare quello Spirito divino che è Uno in tutto e in tutti.
    Arduo e glorioso cammino…
    Un abbraccio. Marco

  7. Andrea Vitolo dice:

    Grande Paola… che preludio di musica e immagini. Poi il resto sembra robbetta :mrgreen:

  8. Paola Balestreri dice:

    Cari tutti, grazie delle belle risonanze a questo post. Grazie di averci ricordato che, “quando noi ci diamo semplicemente, senza troppe remore, Lui ci raduna in unità”, ci da il coraggio di esistere nella polifonia di tante, preziose voci, e dilata IL MISTERO della Sua PRESENZA tra di noi.
    Buona giornata!!!!

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