Archivi per aprile 2012

Lampi – Dentro la dura notte l’anima chiede salvezza

Carissime amiche e carissimi amici,

è davvero molto difficile vivere in questi anni, sento a volte l’anima dell’uomo, la mia e la vostra, la nostra anima gridare invano sotto lo strepito di mille altre voci di mimi e di pagliacci, di belve, di vipere e di murene.

Il primo strato, infatti, del nostro essere, il più superficiale, è costituito da una solida Maschera.
La Maschera rappresenta il nostro ruolo pubblico, sociale, e oggi più che mai parla linguaggi morti, privi di qualsiasi verità e vitalità.
E’ la voce dei Telegiornali, dei Presidenti delle Banche e di molti Comitati, come scriveva Eliot, dei “Grandi Giornalisti”, e così via. [Continua a leggere…]

Una TV costruttiva

E’ ormai parecchio tempo che non riesco ad assistere ad un programma televisivo che mi lasci una sensazione positiva, normalmente programmi che trattano argomenti utili per la crescita di una umanità più attenta a non sprecare l’unica occasione a disposizione ( la vita ) sono rari ed abitualmente vengono programmati in orari che ne impediscono la visione. [Continua a leggere…]

Imparare ad Ascoltare è la vera Trasformazione

Insegniamo a leggere e a scrivere ma non ad ascoltare. E infatti le frasi spontanee che vanno di moda al lavoro, sul treno, tra coppie, tra genitori e figli, nei dibattiti tra i politici sono “tu non mi ascolti”, “tu non senti quello che dico”…

Per essere pragmatici e dire da cosa cominciare mi viene spontaneo dire dalle nostre emozioni.
Ogni emozione ascoltata porta alla luce un pensiero che può essere il punto di partenza di una conversione (= cambiamento) che culmina con un abbraccio benedicente o una maledizione escludente.

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Meditazione – Il risveglio del cuore

 

Verticalità nella morbida consapevolezza che diventa sfondo infinito. Mi verticalizzo nell’inspiro e lascio scendere nel peso del corpo nell’espiro, cioè muovo delicatamente il mio corpo, percependo il movimento dall’interno. E lo percepisco attraverso una consapevolezza morbida. L’espiro scende e io ne seguo lo scendere abbandonandomi nella discesa, senza forzare nulla, senza pretendere nulla, seguo l’espiro che scende per sua natura.

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Morte e Vita

Vi trascrivo una poesia della scrittrice polacca, Wislawa Szymborska,  vincitrice nel 1996 del premio Nobel per la letteratura e scomparsa da poco, all’età di 77 anni; le sue poesie sono state pubblicate in Italia da Adelphi, nella traduzione di Pietro Marchesani.

Il testo  qui riportato si è inserito nella mia riflessione sulla morte a cui torno volentieri in questo periodo della mia vita, forse perché ho superato di gran lunga i sessanta e mio marito è mancato da poco più di un anno. E ho anche sperimentato che è un tema per niente deprimente:  affrontarlo mi dà forza e allontana da me tante paure, allargando la mia libertà.  Penso spesso che la vita senza la morte perderebbe il suo senso e la sua grandezza. [Continua a leggere…]

Un’esperienza di Resurrezione in carcere

È Elisabetta ed è bella così, dentro e fuori. E’ una delle mie  amiche carcerate e mi sono permessa di inserire una sua foto dato che ormai lei, le sue vicende giudiziarie, e il suo vissuto quotidiano, sono oggetto,  a dir poco impietoso, delle cronache giornalistiche.

Di lei si è detto tutto, tutto lo spendibile, tutto quello che, vero o supposto, è filtrato attraverso le approssimative  notizie date dai giornali. Ma chi è Elisabetta?  Come ha potuto con quel viso primaverile partecipare ai macabri riti del gruppo del varesotto denominato bestie di satana?

Non mi soffermo a fare indagini (del resto fatte fino all’esaurimento!) in queste vicende. In radice, comunque, vedo il disastro che può produrre quella che ritengo la maledizione di questi tempi: l’utilizzo di sostanze psicotiche che, assunte con continuità,  anestetizzano la sensibilità psichica,  morale, spirituale e valoriale, oltre ogni misura. [Continua a leggere…]

Oggi ho incontrato un angelo

 

Mi sono svegliato con uno strano indolenzimento all’occhio sinistro, ma non gli ho dato molta importanza. Dopo aver fatto qualche esercizio fisico, mi sono messo, come al solito, a fare un po’ di meditazione.

A un certo punto ho avvertito che c’era qualcosa che non andava nell’area sotto l’occhio, pian pianino ho realizzato che era tutta la parte sinistra della mia testa che aveva dei problemi: aveva perso parzialmente la sensibilità, come se fosse anestetizzata, non completamente, ma con un livello di sensibilità evidentemente degradato. Cuoio capelluto, fronte, faccia, zona intorno all’orecchio, tutte parti che, a diversi livelli, presentavano una sensibilità ridotta.

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La fede oggi

Pubblichiamo la puntata della trasmissione radiofonica “BenFatto” andata in onda Venerdì 6 Aprile. Sono intervenuti il prof. Roberto Cartocci e Marco Guzzi, hanno condotto la trasmissione Annalisa Manduca e Lorenzo Opice.

Per scaricare l’audio fare click qui con il pulsante destro del mouse e selezionare “Salva con nome…”

 

Nel silenzio

Entriamo in silenzio in questi giorni di Passione che prelude alla Resurrezione, consapevoli di quanto la nostra anima abbia bisogno del silenzio.
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La parola che educa e guarisce

Prima parte

Pubblichiamo i video della conversazione con Franco Vaccari e Marco Guzzi, coordinata dal giornalista Massimo Orlandi, che si è svolta a Firenze, al Teatro Le Laudi, il 14 Febbraio 2012. [Continua a leggere…]