Come sono belli i piedi dei messaggeri di pace

E’ con grande piacere che condividiamo sul sito la chicca concertistica che due care amiche musiciste ci hanno voluto regalare all’intensivo di Campello sul Clitunno lo scorso mese di giugno.

Senza alcun accordo né preparazione preventiva, con un pianoforte trovato lì per caso, Daniela e Silvia hanno improvvisato la bellissima aria “How beautiful are the feet”, tratta dal Messia di G.F.Haendel.

Il testo, tratto dalla lettera ai Romani (10,15) in cui Paolo richiama Isaia (52,7) è molto semplice e breve: “How beautiful are the feet of them that preach the gospel of peace, and bring glad tidings of good things!” – “Quanto son belli i piedi di coloro che annunciano la pace, e recano un lieto annunzio di bene!”.

Insieme Daniela e Silvia porteranno l’annuncio dei Gruppi Darsi Pace alla Fiera della Sostenibilità che da domani, venerdì 14 settembre, e fino a domenica 16, si svolgerà a Fano.

E, vista la loro intraprendenza, non dobbiamo smettere di aspettarci nuove sorprese e nuove iniziative da queste dinamicissime ‘darsipaciste’, che frequentano con molto profitto il corso telematico (su questa partecipazione, rinvio al bel post scritto da Daniela una settimana fa).

Forse sono proprio queste le mistiche-tecniche di cui c’è bisogno (accompagnate ovviamente anche da mistici-tecnici): persone coraggiose e generose, che vogliano sempre di più trasmettere e condividere la luce che sono riuscite ad accendere dentro di sé.

Aggiungo una breve nota biografico-artistica delle nostre amiche e, di seguito, alcune informazioni sulla interessante fiera d Fano, invitandovi a visitarla, a seguire i dibattiti e le conferenze in programma e a fare un saluto allo stand dell’associazione Darsi Pace.

Daniela Rondina: la sua formazione è iniziata a 18 anni in un coro polifonico  amatoriale il cui maestro, Gianfranco Carboni, insegnante di canto, le ha dato i primi rudimenti. Ha proseguito poi gli studi presso il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro conseguendo il diploma di canto. Ha seguito corsi di specializzazione di musica antica e di canto Werbek.
Ha collaborato con varie formazioni corali sia come corista che come solista, sotto la direzione di prestigiosi direttori d’orchestra. Attualmente è soprano titolare presso il coro del Teatro della Fortuna di Fano e continua a collaborare anche con altre formazioni corali e cameristiche della sua zona.

 

Silvia Rambaldi: si è diplomata in clavicembalo al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, studiando prima con A. Conti, e poi perfezionandosi in basso continuo con J. B. Christensen. È docente di clavicembalo, clavicordo, basso continuo e prassi esecutiva barocca presso lo stesso Conservatorio di Bologna. Ha inoltre tenuto corsi di perfezionamento e seminari presso l’Università degli Studi di Ferrara, i Conservatori di Pesaro, Benevento e Ferrara, oltre che per Enti e Associazioni. Svolge attività concertistica come solista e con varie formazioni cameristiche ed orchestrali, in Italia e all’estero. Ha effettuato registrazioni per la RAI ed altre emittenti, ed è membro di giurie di concorso nazionali ed internazionali. Tra le numerose registrazioni, si segnalano, per le Edizioni Musicali Tactus, le “Variationi e Partite” di Bernardo Pasquini (Premio della Critica Discografica Tedesca 1999/1, CD CLASSICA, maggio 1998: scelta dell’editore per l’interpretazione eccezionale) e “Il Libro di Fra Gioseffo da Ravenna” (Premio della Critica Discografica Tedesca 2002/2).

 

 

FIERA DELLA SOSTENIBILITA’ 2012 – Settima edizione

Persone, Prodotti e Progetti che fanno bene al Pianeta

14-16 Settembre 2012, Fano (Pu) Piazza Amiani e I. C. S. “G. Padalino” 

“ORA DOVE ANDIAMO?”… IN TRANSIZIONE VERSO UNA NUOVA CIVILTA’

Davanti a una società in evidente crisi, quali strumenti possono aiutarci ad affrontare il passaggio tra l’attuale modello economico-sociale e un futuro tutto da definire? E’ possibile immaginare, dall’interno di un sistema in rapido cambiamento,  percorsi che ridefiniscano le basi materiali e culturali delle società cosiddette sviluppate? Quali buone pratiche concorrono alla elaborazione di modelli di sviluppo dal punto di vista dell’economia, della politica  e della cultura?

Di questo si occuperà la settima edizione della Fiera della Sostenibilità, affrontando il tema della transizione intesa come percorso di partecipazione e condivisione per la costruzione di nuovi modelli di società, più solidali e sostenibili.

Si tratterà allora di mettere a fuoco le dinamiche del cambiamento, superando le  solitudini dei nuovi stili di vita intese come scelte individuali, per individuare approcci sistemici. I modelli di transizione – come le Transition Towns nate in Inghilterra – prevedono processi governati dal basso e la costruzione di una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunità e tra le singole comunità e gli altri livelli di relazione:  regionale, nazionale, internazionale e globale.

Principio fondamentale della transizione è il concetto di resilienza, ossia la capacità di un ecosistema di autoripararsi dopo un danno, utilizzando strumenti già esistenti. Il tutto facendo sì che i suoi componenti riprendano fiducia l’uno nell’altro, a partire dalla strada e dal quartiere in cui vivono. Nelle attività di transizione la resilienza è quindi la capacità di una comunità di affrontare le difficoltà e i cambiamenti senza subire traumi e degenerazioni.  Intessere una rete di relazioni, allora, diventa strumento indispensabile e prioritario per costruire una società più giusta, equa, ed inclusiva.

Per il programma dettagliato vedi il sito www.fieradellasostenibilita.org

 

Comments

  1. Alessandro Ciarella says:

    Che coppia, grazie care amiche per averci donato questi minuti di dolcezza e serenità.
    Alla fiera si accorgeranno sicuramente di due come voi !
    A presto Ale

  2. L’ascolto di questa chicca mi dà un grande godimento, diventa preghiera e illumina la mia giornata! Davvero posso credere che la pace è possibile! Grazie Paola, grazie Daniela e Silvia, grazie a tutti coloro che hanno ascoltato e ascolteranno! Mariapia

  3. Non solo i piedi dei messaggeri di pace sono belli, ma anche i volti, la voce e le mani di due “darsipaciste” con le quali sono contenta di condividere il cammino.
    Giuliana

  4. Che emozione!
    bravissime interpreti!
    bellissima colonna sonora per i nostri gruppi, tutta al femminile, compresa la nostra Paolissima !

    grazie, sono sempre più felice di essere tra voi
    Filomena

  5. belli, belle, bravissime!!!! grazie! giovanna

  6. Bello, brave! Ne approfitto per dirvi ciao e per farvi i miei auguri per la fiera di Fano e per tutto il resto.
    Walter

  7. “Come sono belli i piedi dei messaggeri di pace”.
    E’ proprio quello che ho vissuto oggi partecipando all’Assemblea nazionale a 50 anni dall’inizio del Concilio Vaticano II convocata da un centinaio di gruppi ecclesiali, riviste e associazioni: quasi mille persone provenienti da ogni parte d’Italia, espressione di una Chiesa viva, palpitante, capace di responsabilità adulta, di impegno profetico; Chiesa popolo di Dio in cammino, ricca di carismi diversi che restano fecondi se capaci di interrelarsi, coniugarsi, creare unità.

    E’ stato come riattraversare la mia storia (ho rivisto persone che non vedevo da 10, 20, persino 40 anni e più) e fare una sintesi di tante esperienze vissute: mi sono state tutte preziose compagne di viaggio lungo il mio cammino di ricerca e sento un debito di restituzione, un debito di gratitudine. E forse la restituzione è proprio questa sintesi che sento dentro di me.

    Nell’attesa di creare una rete di collegamento anche con un sito internet, le relazioni dell’Assemblea saranno disponibili sul sito http://www.viandanti.org.

    Un grande abbraccio a questo popolo di Dio in cammino. giovanna

  8. Grazie, carissime, un balsamo per il cuore! Corrado

  9. grazie “messaggere di pace”

    è un vero piacere ascoltarvi ma soprattutto conoscervi e condividere con voi questo tratto di strada: “infinita ricerca di senso”.
    Ora che, più o meno, tra il già e il non ancora, “l’opera è compiuta”, a noi tutti BUONA VITA.

    Rosella

    p.s. Complimenti in quel di Fano, per il numero di attività culturali che attivate.

  10. Daniela e Silvia, siete due veri talenti.

  11. Andrea Vitolo says:

    Brave, bravissime… bis!!!!
    Grazie.

  12. Marco Guzzi says:

    Cara Daniela e cara Silvia, rivedendovi e riascoltandovi mi si è ulteriormente chiarita la natura “poetica” dei nostri Gruppi: l’ascolto dello Spirito che si fa bellezza, armonia, incarnazione giusta. Forse la difficoltà che spesso incontriamo nel far comprendere il nostro lavoro consiste proprio in questa centralità poetica, nel fatto che per noi è questa parola, questo gesto, proprio questa riga qui il luogo della trasformazione e della rivelazione/incarnazione assoluta, fuori da ogni illusione ideologica, e quindi fuori da ogni scorciatoia “morale”, che rinvia sempre a dopo, ad un futuro “dover essere”.
    No, quel verso, questa riga dice tutto, quello spartito e queste precise parole sono ADESSO che le devo incarnare, nella loro bellezza/verità, oppure tutto è vano, è chiacchiera, è Novecento….
    Semplicità del vuoto, canto del risorto.
    Un abbraccio. Marco

  13. Carissimo Marco, come è liberante questa semplicità del vuoto, questo accordarmi ad una armonia sempre presente che fa sparire tutto l’inutile, il superfluo in un quieto ma deciso ADESSO.
    La tua testimonianza ed il tuo canto mi rendono forte e decisa. Grazie di cuore.

    Grazie a tutti per i commenti positivi, sento sempre di più un senso di appartenenza che mi scalda e mi commuove.
    un abbraccio a tutti!
    Daniela

  14. Marco Guzzi says:

    Cara Daniela, ho appena letto il tuo resoconto della Fiera di Fano, nella quale sei stata presente con uno stand di DP.
    Ho anche visto come lo avevi preparato questo luogo di presenza: bello! davvero attraente!
    Sono felice innanzitutto per te, per la tua disponibilità, per la tua abilità inconscia di parlare, di comunicare, con leggerezza: questo è un grande risultato, è la misura giusta di presenza cui aspiriamo, la leggerezza del messaggero, del missionario, che non forza niente e nessuno, che sorride e accoglie, offre quel poco che ha, e lascia che tutti i semi del mondo fioriscano dove e quando il Sole lo vuole.
    Un abbraccio. Marco

  15. Grazie Marco, sono felice delle tue parole e di tutto il mio cammino di cui sono immensamente grata, è questa gratitudine che fa ricadere a pioggia il bene che ricevo e che sto imparando sempre di più a non trattenere, sto sperimentando una gioia tutta nuova e frizzante. Ora il mio cervello non riesce a connettersi ulteriormente perchè mi è improvvisamente piombata addosso una febbre alta che però non mi impedisce di “stare bene” visto che ormai l’impegno fiera è finito!

  16. belli i piedi… ma . brave le mani che accarezzano la tastiera….. bella la voce che accompagna…. sono vibrazioni…..che vanno al cuore….
    brave Daniela e Silvia …
    sono contenta anche per il successo al festival della sostenibilità!!!!!!!
    grazie IRENE

  17. Ascolto solo ora la bellissima aria che ci avete regalato da Campello. Spontanemente le lacrime sono comparse e vi ringrazio per l’intensità che ho provato all’ascolto della musica e delle parole.
    Un abbraccio alle amiche concertiste da Paola e Fabio.

  18. Vedo solo adesso il video di Campello e chiedo scusa a tutti per non aver ringraziato prima, ma appena tornata da Albino mi sono buttata nella preparazione di un Erasmus in Svezia (dove sono poi stata per una settimana) e così mi sono persa i post di questo mese!!
    Grazie a Daniela, Paola e Marco e a tutti, per i commenti che mi fanno sentire parte di un mondo pieno di amore.
    Sono con voi, con tutto il cuore!
    Un abbraccio a tutti
    Silvia

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