Dal laboratorio familiare

di Alessadro Ciarella e Stefano Camerini
Il nostro gruppo di amici compie in questi giorni un anno di vita.
Era da poco terminata infatti la prima annualità DarsiPace che, da una parte aveva sgretolato le egoiche certezze, ed aperto dall’altra sconfinate praterie all’energia creativa che si andava in noi liberando, quando decidemmo di tentare l’esperimento.

Vinte le iniziali incertezze, anticipando un po’ il tema del secondo anno sul superamento delle paure, lanciammo l’iniziativa aperta a tutti, di costituire un gruppo a Roma con l’obiettivo dichiarato di condividere impressioni,  progressi e problemi del cammino di trasformazione, attraverso una elaborazione comune del lavoro svolto dai gruppi regolari condotti da Marco all’ateneo salesiano.
Lo Spirito ha fatto il resto.
Al gruppetto iniziale costituito da Annamaria, Iolanda, Leo, Luigi, Pina, Rosanna, Sandro e Stefano si sono uniti in corsa Alessandro e Beatrice che hanno di fatto ampliato prospettive ed obiettivi definiti inizialmente.

Abbiamo definito il nostro gruppo «laboratorio spirituale» in nome della continua applicazione e sperimentazione del metodo integrato DarsiPace; lo abbiamo chiamato «gli amici di Leo» nel ricordo sempre presente, del nostro comune amico e compagno di viaggio che quest’estate ci ha lasciato per intraprendere il suo cammino verso la Luce.

Gli incontri avvengono con cadenza quindicinale ed iniziano, fedeli al metodo, con la pratica meditativa (silenziosa); tale introduzione induce una lucida ed ispirata partecipazione all’incontro favorendo l’accoglienza e la partecipazione, in uno spirito condiviso di  ricerca della comune verità che supera le divisioni egoiche. Il lavoro segue generalmente il cammino regolare sostando là dove avvertiamo la necessità di osservare più in profondità dinamiche interiori, resistenze, effetti o dubbi che strada facendo si presentano, in un clima familiare che consente una maggiore apertura al confronto sempre spontaneo quanto efficace.

Questo primo anno di incontri del laboratorio ci ha offerto tanti e tali spunti da renderci consapevoli non solo della bontà del cammino intrapreso, ma anche della necessità di un applicazione paziente e costante nella direzione della trans-formazione interiore che sentiamo inevitabile e vitale per le nostre dimensioni personali, familiari e sociali. 

Ci auguriamo che i frutti del lavoro possano per Grazia divina moltiplicarsi attraverso una condivisione con quanti di voi, iscritti ai gruppi DarsiPace, manifestino la volontà di unirsi al nostro progetto o di comunicare, attraverso i canali telematici, impressioni, idee e opinioni sul cammino iniziatico; confidiamo infine che quest’articolo possa contribuire alla fioritura di nuovi laboratori che elaborino e diffondano il metodo Darsipace nel mondo in tutte le declinazioni possibili.

Saluti e abbracci a tutti da Stefano & Alessandro.

Comments

  1. Bello! Bravi!
    Daniela

  2. grazie Stefano e grazie Ale,
    bella condivisione del vostro lavoro, magari dormendoci su un po’, emergerà in me un qualche altro riscontro più mirato. Per ora sono proprio contenta di sapere che altre realtà tentano d’incarnare in modo più personale il lavoro dei gruppi, per allenarsi al mondo… .
    Con affetto
    Rosella

  3. Grazie all’entusiasmo travolgente di Stefano ci siamo imbarcati in questa bella avventura che non cessa di dare copiosi frutti e di rendere possibile una relazione profonda come non sempre si riesce a stabilire in altri ambiti. Ci siamo confrontati in questi due anni con semplicità mettendo “il nostro cuore a nudo” e sostenendoci nei passaggi più difficili che hanno contrassegnato il nostro percorso. Poter condividere i momenti di …. disagio o gli entusiasmi per i passi avanti compiuti è senz’altro fonte di incoraggiamento a proseguire il cammino.
    Il sorriso di Leo, che purtroppo ci ha lasciati la scorsa estate, ci accompagna sempre e ci rivela ancor più quanto sia profonda la relazione che abbiamo intessuto fra noi e con tutti coloro che vivono l’avventura di “darsi pace”. Se posso fare un augurio a tutti è quello che si costituiscano sul territorio altre realtà analoghe.
    Con affetto
    Rosanna

  4. Carissimi, sono molto felice di questi sviluppi. Credo che potranno sorgere altri Gruppi del genere sia tra i fisici delle diverse annualità, magari con la presenza di qualche praticante più avanzato, sia in realtà fuori Roma.
    Fateci sapere…. e auguri! Marco

  5. Incontrarci è stata un’opportunità preziosa proprio perchè viviamo in un’epoca segnata da relazioni frettolose e superficiali. Porsi in ascolto profondo di se stessi e dell’altro e condividere, non solo esperienze o idee ma anche le nostre realtà deboli e ferite equivale a crescere nella comunione e nella speranza di poter realizzare un frammento di nuova umanità. E’ un cammino impegnativo e purtroppo non riesco ad essere sempre presente, tuttavia sono grato a tutti i miei amici a cominciare dai padroni di casa che ci ospitano e da Stefano, promotore del nostro gruppo. Leo intercede per noi dal cielo.
    Con affetto, Sandro.

  6. Alessandro C. says:

    Ciao a tutti-e, quando ho sentito della esistenza di un laboratorio familiare nato a Roma non ho perso tempo per mettermi in contatto, l’esperienza di Bergamo mi aveva da sempre colpito lasciandomi il desiderio di trovare uno spazio dove poter continuare a condividere tutto ciò che non si riesce agli incontri ufficiali, e non è poco.
    Mi sono sentito subito accolto con piacere e di questo ringrazio tutti, sono arrivato dopo un anno ma ho visto che per questo non c’è proprio nessun problema , il calore del gruppo e la disponibilità sono veramente familiari.
    Spero di mantenere una buona frequenza ma sopratutto di veder nascere presto altri laboratori di tras-formazione.
    Un abbraccio Ale

  7. Stefano C. says:

    Questa meravigliosa esperienza mi ha fatto comprendere due cose fondamentali:

    che il confronto e l’apertura sincera di noi stessi, sperimentata nel nostro laboratorio, svela costantemente paure che siamo chiamati ad affrontare;

    che solamente affrontando queste paure, attraversando il baratro interiore, siamo in grado di capire concretamente che oltre quella soglia c’è l’incontro con Lo Spirito creativo che agisce in noi attraverso di noi.

    Potremmo ringraziarci vicendevolmente per lo splendido anno passato insieme, ma preferisco concentrare tutti i ringraziamenti verso lo Spirito che ci unisce offrendoci i suoi meravigliosi frutti, e verso Marco che cesella in noi le condizioni che rendono tutto questo possibile.

    Un abbraccio a tutti

  8. Condivido la gioia con gli amici romani per l’esperienza che stanno attuando e che anch’io ho la fortuna di vivere nella mia realtà come naturale continuità del grande laboratorio Darsi Pace.
    Spero nella fioritura di nuovi Gruppi.
    Un abbraccio e buon lavoro.
    Giuliana

  9. Sebbene la nostra esperienza a Nord-Ovest non sia strutturata e scadenzata in modo regolare, anche noi stiamo dando vita ad un gruppo che, per ora, si incontra tre-quattro volte l’anno per sostenere “fisicamente” il lavoro che facciamo virtualmente con i corsi dP. Da Genova a Torino la provenienza è distribuita geograficamente in maniera piuttosto vasta, ci incontriamo a casa mia, a Mondovì (Cuneo) e proviamo a confrontare i nostri percorsi, le nostre aspettative, le nostre paure, i successi e i fallimenti, le ricadute come le riprese. Ci incoraggiamo a vicenda nel proseguire il cammino, sapendo che siamo ormai in tanti a sentire l’ineludibile necessità di rimodellare le nostre vite nella cornice di un progetto più ampio di comprensione del tempo che stiamo attraversando.
    Se qualcuno desiderasse unirsi a noi, il prossimo incontro sarà domenica 25 novembre. I miei recapiti sono a disposizione presso la redazione di questo sito.
    iside

  10. I gruppi che si stanno formando spontaneamente sono una profezia del futuro di Darsi Pace: indicano la sua naturale evoluzione.
    Sembra che lo Spirito stia soffiando in questo senso, quindi grazie di cuore a tutti i coraggiosi pionieri che docili alla sua voce stanno aprendo nuove strade alla diffusione di Darsi pace!
    Raccontateci il procedere delle vostre esperienze in modo da creare anche un collegamento tra i vari gruppi.
    Un grandissimo abbraccio a tutti. giovanna

  11. Stefano C. says:

    Grazie Giovanna dello spunto….
    credo che sul collegamento tra i gruppi potremmo lavorarci… creando uno scambio mensile o bimestrale sulle evoluzioni, problematiche ed orientamenti tematici che ogni gruppo propone, favorendo la crescita comune attraverso la condivisione delle reciproche esperienze.
    Se pensate che questo sia possibile contattatemi pure al mio indirizzo di posta.

    Un abbraccio a tutti voi.

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