La Linfa

Commenti

  1. bello
    grazie Filomena
    Rosella

  2. Personalmente condivido il fatto che siamo sempre più chiamati ad integrare le varie parti di noi che per cultura abbiamo separato. Come non possiamo scindere la trasformazione personale da quella collettiva sociale, così è difficile progredire sul piano spirituale non prendendoci cura del nostro corpo.
    A me pare però che allo stato attuale delle conoscenze (in ambito sia spirituale sia scientifico) possiamo avere soltanto delle intuizioni per interpretare la salute e la salvezza come due dimensione effettivamente integrate. Ci sono molti meccanismi di malattia che sono al di fuori del nostro controllo, non importa se conduciamo una vita sana, moderata ed equilibrata secondo i parametri della moderna medicina (e delle antiche tradizioni). Ci ammaliamo e moriamo dentro percorsi talvolta ricolmi di sofferenza a partire da vite ordinariamente vissute; anzi, talvolta sono proprio i santi ad avere storie costellate da dolori profondi. Di contro, persone evidentemente corrotte sul piano spirituale pare abbiano corpi longevi ed in salute. È difficile mettere insieme i pezzi…
    Unisco la mia lamentazione a quella del salmista, sperando di poter contare su una fede altrettanto solida!
    iside

    Sal 73
    Quanto è buono Dio con i giusti,
    con gli uomini dal cuore puro!
    Per poco non inciampavano i miei piedi,
    per un nulla vacillavano i miei passi,
    perché ho invidiato i prepotenti,
    vedendo la prosperità dei malvagi.
    Non c’è sofferenza per essi,
    sano e pasciuto è il loro corpo.
    Non conoscono l’affanno dei mortali
    e non sono colpiti come gli altri uomini.
    Dell’orgoglio si fanno una collana
    e la violenza è il loro vestito.
    Esce l’iniquità dal loro grasso,
    dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.
    Scherniscono e parlano con malizia,
    minacciano dall’alto con prepotenza.
    Levano la loro bocca fino al cielo
    e la loro lingua percorre la terra.
    Perciò seggono in alto,
    non li raggiunge la piena delle acque.
    Dicono: “Come può saperlo Dio?
    C’è forse conoscenza nell’Altissimo?”.
    Ecco, questi sono gli empi:
    sempre tranquilli, ammassano ricchezze.
    Invano dunque ho conservato puro il mio cuore
    e ho lavato nell’innocenza le mie mani,
    poiché sono colpito tutto il giorno,
    e la mia pena si rinnova ogni mattina.
    Se avessi detto: “Parlerò come loro”,
    avrei tradito la generazione dei tuoi figli.
    Riflettevo per comprendere:
    ma fu arduo agli occhi miei,
    finché non entrai nel santuario di Dio
    e compresi qual è la loro fine.
    Ecco, li poni in luoghi scivolosi,
    li fai precipitare in rovina.
    Come sono distrutti in un istante,
    sono finiti, periscono di spavento!
    Come un sogno al risveglio, Signore,
    quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
    Quando si agitava il mio cuore
    e nell’intimo mi tormentavo,
    io ero stolto e non capivo,
    davanti a te stavo come una bestia.
    Ma io sono con te sempre:
    tu mi hai preso per la mano destra.
    Mi guiderai con il tuo consiglio
    e poi mi accoglierai nella tua gloria.
    Chi altri avrò per me in cielo?
    Fuori di te nulla bramo sulla terra.
    Vengono meno la mia carne e il mio cuore;
    ma la roccia del mio cuore è Dio,
    è Dio la mia sorte per sempre.
    Ecco, perirà chi da te si allontana,
    tu distruggi chiunque ti è infedele.
    Il mio bene è stare vicino a Dio:
    nel Signore Dio ho posto il mio rifugio,
    per narrare tutte le tue opere
    presso le porte della città di Sion.

  3. Qesto post ci dà delle informazioni ed indicazioni preziose e da ricordare, purchè, però, non portino alla colpevolizzazione di quanti si ammalano anche gravemente. Questo aggiungerebbe dolore a dolore. La malattia è il risultato di molti fattori combinati variamente insieme, come ci ricorda anche Iside. Comunque crescere spiritualmente ed avere fiducia fa bene all’integrità della persona . Mariapia

  4. Care amiche, Rosella, Iside, Mariapia
    grazie per aver condiviso le vostre impressioni con chi legge 🙂

    In particolare, riguardo a quanto affermi, cara Iside, che “allo stato attuale delle conoscenze (in ambito sia spirituale sia scientifico) possiamo avere soltanto delle intuizioni per interpretare la salute e la salvezza come due dimensione effettivamente integrate “, riflettevo sulla comune radice delle due parole: entrambe derivano dal latino ‘salus’ che esprimeva entrambi i significati, sottolineandone, credo, l’identità.

    Restando in argomento, ho trovato sulla bacheca Facebook della nostra amica Bruna Brunamonti una interessante notizia che fa sperare che le due dimensioni, del corpo e della psiche-anima, vengano curate armonicamente e congiuntamente; la notizia è tratta dal sito http://www.aamterranuova.it

    ” L’Azienda Usl di Bologna ha deciso di consentire la sperimentazione di una terapia tibetana ai suoi pazienti oncologici. Si chiama «Pratica meditativa Tong Len», partirà a febbraio e sarà condotta dall’equipe di Gioacchino Pagliaro, 58 anni, direttore del reparto di Psicologia clinica dell’ospedale Bellaria, che si occupa di meditazione da oltre vent’anni. Saranno scelti 80 pazienti, che continueranno nel frattempo le cure convenzionali: 40 saranno sottoposti alla terapia, l’altra metà no, in modo da valutare le differenze. Pagliaro e i 15 professori sanitari – spiega l’edizione bolognese di Repubblica – non conosceranno i nomi di chi farà il test: avranno solo una scheda con le iniziali del paziente, il tipo di patologia e determinati valori del sangue.Lo studio, a costo zero, durerà diversi mesi e, a distanza di tre e cinque anni, lo staff di medici analizzerà i pazienti per capire se ci sono stati cambiamenti, se sono variati alcuni valori del sangue come il livello dei globuli bianchi oppure se ci sono miglioramenti negli stati d’ansia e di tensione. Una misurazione, questa, che avverrà prima, dopo e durante il test. Il «Tong Len» («Prendere e dare») è un’antica pratica buddista che prevede, come attività centrale, la meditazione. Il comitato etico dell’Ausl ha approvato la sperimentazione e il direttore sanitario Massimo Annichiarico ha firmato la delibera che autorizza il progetto.

    La letteratura scientifica ha già attestato i benefici fisici e psichici della meditazione. ”

    Speriamo che sempre più i malati trovino sollievo e cure più adatte ed efficaci

    vi abbraccio
    Filomena

  5. Andrea Vitolo dice

    Grazie Filomena, I like it!

  6. Grazie a te, caro Andrea|

  7. Info Molto utile. Spero di vedere presto altri post!

  8. Caro Giorgio, se ci saranno aggiornamenti li troverai qui in Darsi Pace !
    ciao 🙂

    Filomena

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