Archivi per maggio 2013

Santa Marinella: elevazione per noi


L’appuntamento di santa Marinella rappresenta per gli iscritti ai corsi dP un momento di incontro e di conoscenza, un evento che ogni anno mi sorprende. Uomini e donne alla ricerca di una vita più piena, capaci di incamminarsi lungo un sentiero di solitudine che non è isolamento, ma si fa popolato quando lo spirito ascende e la coscienza si dilata per partecipare al tutto, alla vicenda dell’universo, delle altre creature, degli uomini. [Continua a leggere…]

Disperazione personale e disperazione politica

Nell’ultimo incontro di Approfondimento alcuni di noi si sono dati appuntamento a pranzo attorno ad un tavolo del refettorio, per parlare di politica e del grande consenso elettorale ottenuto dal Movimento 5 Stelle. In tutti questi anni ho cercato di evitare di parlare di politica, ma in questa situazione ero molto interessato a capire perché molti, anche tra noi, hanno dato il voto a Grillo. [Continua a leggere…]

3P Padre Pino Puglisi testimone della Fede martire della mafia


Il discepolo di Cristo è un testimone. La testimonianza cristiana va incontro a difficoltà, può diventare martirio. Il passo è breve, anzi è proprio il martirio che da valore alla testimonianza. [Continua a leggere…]

Quando una chiesa è bella


La bellezza è una chiave che apre le porte delle più alte dimore spirituali! Lo hanno pensato in molti. Faccio qualche esempio:
Platone ha scritto che l’anima a contatto con la bellezza sente un certo prurito, perché le stanno crescendo le ali che la faranno tornare nel mondo celeste. Nella filosofia cristiana medievale il bello, il buono e il vero erano considerati gli aspetti fondamentali del divino. [Continua a leggere…]

La Risurrezione ovvero la Verità di Agape

Quando ero bambina, Gesù Risorto mi sembrava una specie di genio pronto ad uscire dalla lampada, puntuale ad ogni Pasqua. Per convincerlo però bisognava pregare tanto tanto, ma a me non è mai riuscito di farlo apparire.
Anche su questo versante l’inquietudine della giovinezza è stata occasione di approfondimento e così l’equivoco della magia è svanito per lasciare spazio al Risorto che ha a che fare con la mia vita. [Continua a leggere…]

Non desiderare la roba e la donna d’altri


Pubblichiamo il video della conferenza che si è svolta il 15 novembre 2012 a Misano Adriatico nell’ambito della rassegna “I Comandamenti. Parole di Dio o Parole dell’uomo?”, curata da Gustavo Cecchini per la Biblioteca Comunale di Misano Adriatico.

A dialogare tra loro e con il pubblico sull’ultimo comandamento: Marco Guzzi e Andrea Tagliapietra.

Buona visione!

L’onnipotenza di Agape sulla Croce

Quando ero bambina avevo paura dei crocifissi. Avevo paura di tutte le immagini appese, ma i crocifissi erano i più inquietanti. Il più terrificante, poi, era nella camera dei miei genitori: temevo che si mettesse a parlare, come quello di don Camillo. Per dirmi che cosa? Naturalmente per rimproverarmi di tutti i miei peccati, quelli per cui Egli era morto e si trovava inchiodato lassù da duemila anni. [Continua a leggere…]

Amici

“Nell’altro non si entra come in una fortezza, ma come si entra in un bosco in una bella giornata di sole. Bisogna che sia un’entrata affettuosa per chi entra come per chi lascia entrare, da pari a pari, rispettosamente, fraternamente. Si entra in una persona non per prenderne possesso ma come ospite, con riguardo, con venerazione: non per spossessarlo ma per tenergli compagnia, per aiutarlo a meglio conoscersi, per dargli consapevolezza di forze ancora inesplorate, per dargli una mano a essere se stesso.”
(Don Primo Mazzolari) [Continua a leggere…]

La Festa Dei Talenti Ritrovati

Andrea, mio figlio di 5 anni, è un amante della vita. Lui se la gode e quando ti sorride l’energia che rimanda è così vitale che non opponi nessuna resistenza e ti lasci andare. E’ un suo talento, un dono. A volte queste sue esplosioni di vitalità e di scarsa consapevolezza del suo corpo forte e imponente per la sua età lo fa comparire agli agli occhi di altri “fuori dal normale” e quindi un “problema” per chi invece si aspetta altro. Anche Andrea vive questa sua frustrazione. Negli ultimi 3 anni ha lavorato sul linguaggio, la psicomotricità di fine e sul suo modo di approcciare le relazioni a volte in modo oppositivo poco collaborativo. Lo sta facendo con la sua famiglia insieme a persone innammorate di lui e del proprio lavoro. Nel tempo questo ha diminuito la sua frustrazione nel fare e dire quello che i suoi amici facevano  “spontaneamente”. E se la gode questa conquista e sorride sempre di più ed è diventato un umorista. Un altro talento scoperto.

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