Darsi pace – Gruppi di liberazione interiore

Stagione  2013/2014

Carissime amiche e carissimi amici, il 2013/14 sarà il 15° anno di vita dei nostri Gruppi, un anno dunque importante, anche perché per la prima volta nella nostra piccola storia tutti i Gruppi saranno avviati e attivi: il Triennio di base “Darsi pace” con le sue 3 annualità fisico-telematiche, il Primo Biennio di Approfondimento “Per donarsi”, e il Secondo Biennio di Approfondimento “Imparare ad amare”, oltre al Gruppo Formatori, alla Redazione, e al Gruppo “Comunicazione ed Eventi”.

La nostra realtà si sta radicando e ramificando.
L’anno scorso si sono iscritte alla prima annualità fisico-telematica più di 130 persone da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.
Il primo triennio fisico-telematico poi, avviato nella stagione 2010/11, ha concluso il Corso di base, e circa 50 praticanti sono passati al primo Biennio di Approfondimento. Un risultato che non avremmo mai sperato di raggiungere.
30 praticanti poi hanno terminato il Primo Biennio di Approfondimento e sono passati al Secondo.
Mentre altre 10 persone hanno chiesto di entrare nel Gruppo Formatori, che così raggiunge il numero di 20 praticanti in formazione.
Gruppi territoriali intanto si stanno consolidando in varie parti d’Italia: persone che seguono il corso telematico, ma poi si incontrano anche fisicamente, per condividere il percorso e creare relazioni più intense: una linea evolutiva che credo fiorirà molto…

Anche quest’anno avvieremo un nuovo primo anno, che svolgerà i suoi 12 incontri nel pomeriggio del mercoledì (ore 18/20-20.30) a Roma, mentre per chi ci seguirà on line ogni seduta verrà riportata in un sito riservato dopo tre o quattro giorni.

La fase che stiamo vivendo è quella della diffusione, della comunicazione più vasta della nostra esperienza, anche a livello di stampa, e della maggiore responsabilità personale che molti praticanti stanno assumendo, operando in prima persona, sentendo sempre più proprio questo movimento, che tenta di rianimare l’esperienza spirituale cristiana, e di ridare così slancio anche alla cultura contemporanea in un momento di straordinarie trasformazioni antropologiche.

Il metodo che stiamo sperimentando è estremamente pratico e concreto, ed è questa la nostra caratteristica più peculiare, perché si parla molto, anche nella Chiesa, di rinnovare i cammini spirituali, ma ben poche sembrano ancora le esperienze avviate. Il nostro metodo tenta invece di integrare lungo un itinerario graduale ed efficace la dimensione culturale, e cioè una interpretazione forte del tempo che stiamo attraversando, con un lavoro autoconoscitivo serio e radicale, in un orizzonte di ricerca spirituale, in cui il mistero cristiano della salvezza ritrovi tutta la sua freschezza originaria, tutto il fascino di una speranza di vita nuova ed eterna.

I nostri Gruppi perciò si offrono a tutti, ai cattolici praticanti come ai cristiani in generale, ai non credenti come a chi si sia avvicinato ad altre fedi o sapienze.
Tutti siamo infatti in un certo senso dei Ri-comincianti, tutti abbiamo bisogno di una Nuova Evangelizzazione, tutti stiamo attraversando una crisi senza precedenti, che è una vera e propria rivoluzione antropologica, in cui tutte le figurazioni storico-culturali, religiose, politiche, artistiche, e scientifiche, vivono un profondissimo travaglio rigenerativo.

Chi volesse avere maggiori informazioni può già da ora scrivere a questo indirizzo: marcoguzzi@surf.it
Noi comunque inizieremo a raccogliere le iscrizioni su questo sito a partire dal 1° di settembre.

Benvenuti allora, e, se lo ritenete opportuno, diffondete pure questa informazione a tutte quelle persone che siano alla ricerca di un vero nuovo inizio nella loro esistenza.

Marco Guzzi

Commenti

  1. Caro Marco, ecco di nuovo una recensione, stavolta di “Imparare ad amare” e fatta un po’ alla ‘garibaldina’:
    http://tassonomia.blogspot.it/2013/09/off-topic-dirty-review.html
    dove sarebbe magari interessante instaurare un piccolo dibattito.

    Premetto però che più avanti dovrebbe uscire una recensione ‘come si deve’ sul settimanale umbro La Voce.
    ciao!

  2. Caro Dario, ho provato a postare questo commento alla tua recensione, di cui ti ringrazio.
    Lo scrivo qui, e, se vuoi, mettilo anche nel tuo sito.
    Fammi sapere poi quando uscirà l’altra recensione…
    Grazie. Marco

    Caro Dario, grazie di questa recensione.
    Per le tre questioni: 1) comprendere la singolarità di questa epoca e dare fondamento alla sua specificità è un po’ il lavoro di tutta la mia vita, credo di averne dato una sintesi abbastanza efficace negli ultimi libri: Dalla fine all’inizio, in particolare. 2) Panikkar lo ho conosciuto già negli anni ’80, e lo incontrai anche a Tavertet, tradusse nella sua collana un mio libro, perfino… Le Saux era un suo amico/maestro. 3) certamente, come diceva padre Lassalle, non appena un cristiano pratica yoga o zen lo “evangelizza”, lo colora della sua fede, ma questo noi lo diciamo in partenza, per noi, nei nostri Gruppi, alcune tecniche orientali servono solo come preparazione per la preghiera cristiana. Ciao, e grazie. Marco Guzzi

  3. grazie mille, onoratissimo! ho appena aggiunto nel post un P.S. a lettura ultimata, più una contro-rispostina solo per chiarire un dettaglio.
    ari!

  4. ari! solo per segnalare che sul settimanale umbro La Voce di domani (27 sett.) il libro sarà presentato nelle pagine di Cultura (pag. 12 se ricordo bene)

  5. Arigrazie! di cuore. Marco

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