E le acque tornano a scorrere

acque

Poco tempo fa ho sognato di camminare nel mare dalle acque trasparenti vestita di bianco lasciando alle spalle una figlia accanto alla madre.

Il sogno me ne ha ricordato un altro, sognato a vent’anni, nel quale fuggivo dalla chiesa in cui avrei dovuto sposarmi e trovavo pace  lasciandomi portare dalle acque del fiume che scorre nella mia città.

Tante volte Marco Guzzi, nelle meditazioni  richiama lo scioglimento dei ghiacci, lo scorrimento di acque.

Eppure soltanto adesso la meditazione di apertura al quarto incontro della seconda annualità  mi mette in movimento, sento il bisogno di fermare le parole ascoltandole  una ad una per comprenderne meglio la realizzazione in me.

E’ in questo ascolto che nasce il video.

Approfondire l’abbandono è sentire dentro di me lo scioglimento della dura crosta di ghiaccio, un senso di leggerezza che si espande nel corpo e nella mente insieme a nuova energia con la quale comincio a guardare la vita come un gioco senza fine.

La coscienza dello scorrimento delle acque  mi trasloca in altra dimensione dove, come una neonata, imparo un nuovo linguaggio, parole bene-dette.

Comments

  1. bellissimo video, cara Giuliana !!!
    e mi sciolgo in un abbraccio con te

    Filomena

  2. grazie Giuliana, bellissimo video, sei una vera mistica-tecnica! Anch’io mi sciolgo in un abbraccio con te. Giovanna

  3. Nel suo glaciale candore
    vedo la trasparenza del cristallo,
    la perfezione del fiocco di neve,
    l’arcobaleno di un diamante illuminato dal sole.
    Questa crosta dura e fredda,
    contiene un cuore caldo, vibrante, sacro.
    Il raggio della Vita,
    scioglie dolcemente questa corazza gelida
    e fa scorrere acque sorgive.
    Grazie cara amica.
    Un giocoso abbraccio.
    Brunella

  4. Alessandro C. says:

    Sei riuscita a guidare una meditazione ad occhi aperti.
    Grande Giuly, è rassicurante averti vicina.
    Grazie Ale

  5. Bellissimo… dopo lo scioglimento della punta dell iceberg tuffiamoci nella acque alla scoperta dei nostri tesori…nell acqua la Vera Vita ci attende da sempre e la sue profondità sono immense. Grazie Giuliana
    Antonella*

  6. E’ bello pensare che il ghiaccio in fondo è acqua, nelle cui profondità giacciono i “nostri tesori”…e ancora di più che questo ghiaccio si può sciogliere!
    Immagini meravigliose che ci parlano di quello che in noi può succedere, parlano alla parte di noi che ancora sa stupirsi, meravigliarsi e che ‘sa’ che una vita nuova è possibile.
    A un mese dal suo inizio, è un AUGURIO DI PRIMAVERA per tutti noi!
    grazie, mcarla

  7. Giuliana carissima,

    il tuo post mi ha regalato una straordinaria emozione e tanta gioia. Grazie per la tua amicizia e per i doni spirituali che con entusiasmo e profonda preparazione ci regali nel blog e soprattutto nel gruppo di Palazzolo. Un abbraccio. Rosaria

  8. Forse è questo il trascurato e dimenticato valore della Poesia.
    Usare parole che scaldano il cuore e sciolgono il ghiaccio.
    Grazie

  9. Grazie del tuo contributo e ti farci partecipi del tuo sentire e poter conoscere la tua anima limpida, sincera e poetica.
    Un abbraccio Fabio e Paola

  10. Il candore,la bellezza,la poesia, ma anche la forza e la fiducia che sento nelle immagini e parole ri-generate dalla realizzazione dei tuoi stati meditativi, mi riporta sempre più dentro lo scorrimento della Vita fino al suo sbocciare, nuovamente in ogni istante.

    Quei ghiacci li hai scalati , dentro e fuori, davvero, perciò la grandezza che comunicano mi tocca.

    In questo video il bianco è un ghiaccio freddo e gelido , come la montagna di ghiaccio nella quale mi riconosco, così come in ogni goccia di scioglimento , che è una grande liberazione, ma é anche l’anima immacolata,bianca perchè pura, completamente perdonata. E’ il tuo dono , Adesso. Grazie.
    Un forte abbraccio Rosanna

  11. Marco Guzzi says:

    Grazie, carissima Giuliana, le parole e le immagini parlano insieme, e la loro forza poetica, trasformativa, si intensifica.
    Ciò che dobbiamo sempre ricordare è la lentezza del processo di scioglimento dei ghiacciai, goccia a goccia, ricordando però al contempo che basta una goccia per darci un immenso sollievo.
    Un abbraccio. Marco

  12. Hai rappresentato Giuliana, con immagini che parlano, tutto il processo DP.
    E’ come se, attraverso il tuo video, io abbia potuto vedere tutto quello che è successo dentro di me, perchè tu me lo hai sintetizzato e visualizzato! Grazie!
    Un abbraccio Maria Rosaria

  13. Grazie, Giuliana, dello splendido e toccante video, che riassume con essenzialità lirica l’itinerario di tutta una vita, infondendo speranza. Mi hai comunicato forza ed energia, con delicatezza soave. Grazie, Giuliana, dal cuore. Un grande abbraccio, angela

  14. Bellissimo, suggestivo efficace delicato e poetico! Una vera mistica-tecnica!
    Grazie Giuliana!
    Daniela

  15. La bellezza delle immagini e la potenza delle parole unite alla musica mi hanno abbracciata facendomi sentire- vivere emozioni liberatorie…..con gli occhi pieni di stupore e il cuore colmo di gioia e serenità ti ringrazio ,cara amica di viaggio, per questo meraviglioso dono . ti abbraccio Irenilde

  16. Cara Giuliana,

    grazie per il tuo bellissimo video. Mi sorprende ogni volta quanto i post che trovo sul sito rispondono perfettamente al ” quando e dove” del mio percorso. Oggi in particolare mi stavo focalizzando sul tema “scioglimento”, perché una mia sensazione ricorrente è proprio quella del “congelamento interiore”: devo tenere tutto serrato e rigidamente sotto controllo, altrimenti chissà cosa succederà. Ma non sento più la vita, è tutto “morto”. Nel momento in cui rinuncio al controllo ecco riaffiorare il calore della vita. E’una sensazione meravigliosa, che costa però il prezzo della fiducia, che per quanto mi riguarda è altissimo: mi fido ancora troppo solo della mia illusione di controllo, e puntualmente fallisco. …ma sono ostinata nel perseverare nonostante i fallimenti. Quanto è duro lo strato di ghiaccio! E Proprio oggi guarda caso ho visto il tuo video, perché non mi era riuscito di farlo prima. Chissà. forse la vita ha fatto in modo che accadesse nel momento in cui io sarei stata più predisposta ad accoglierlo.

    Ti abbraccio

    Maila

  17. Che gioia gustare gli effetti di Darsi Pace: il ghiaccio che si scioglie e con esso paure ed ansie.
    Grazie cara Giuliana perchè riesci ogni volta a dare voce ed immagine al sentire più profondo, grazie perchè non abbiamo ritrovato solo un’amica di vecchia data, ma un’accompagnatrice generosa e comprensiva che condivide nel gruppo il cammino di consapevolezza. Con affetto abbracciamo te ed anche Rosanna che speriamo di rivedere presto. Lucia e Beppe

  18. Non so perchè ma mi è venuto in mente fratello fuoco, e mi viene da dire fratello ghiaccio.
    Con tutto il male che fa, sono tentato di perdonarlo.
    Mentre convertiamo noi stessi convertiamo anche il ghiaccio in acqua, diventiamo rigeneratori e co-creatori di vita.
    E’ l’autobiografia di una tecnica-mistica, capace di insegnare a me praticante settennale come ad un neofita.
    Giuliana, hai delineato il percorso lungo e difficile di darsipace con tratti forti ma delicati e affascinanti.
    Ti ringrazio e ti abbraccio, GianCarlo

  19. Carissimi compagne e compagni di cordata,
    le vostre numerose risonanze mi commuovono, ve ne sono grata.

    In questi anni di cammino in Darsi pace continuo a rivedere la mia vita come fosse un film percependo sempre meglio la dura crosta di ghiaccio sulla quale si è costruita.
    Fa bene Marco a ricordarci la lentezza del processo di scioglimento dei ghiacciai, ma sentire la forza di una piccola goccia che penetra le dure stratificazioni di paura e riduce, seppur di poco, il blocco compatto di disperazione procura grande sollievo e soprattutto dà speranza.

    Perseveriamo fiduciosi nella pratica accogliendo l’invito alla conversione, solo così possiamo scoprire la tenerezza e la dolcezza del Padre che sempre ci accompagna e ci rende figli liberi.

    Vi stringo tutte/i in un grande abbraccio.
    Giuliana

  20. …quanto tempo si perde a costruire su basi di blocchi inutili e tutt’altro che fertili…
    E quante potenzialità ci riserva la gradualità, la lentezza, la costanza e…il calore!
    Grazie:sai sempre toccare le corde giuste con profondità e delicatezza.

  21. Giuliana says:

    E’ vero, carissima Chiara, quando costruiamo sulla crosta ghiacciata, più o meno consapevolmente, continuiamo ad ingannarci e a perdere tempo.
    Diventare consapevoli di questo è già inizio di scioglimento, basta una piccola goccia a scavare la roccia.
    Ognuno di noi è una piccola goccia e nelle mani del vero Dio possiamo diventare una pioggia scrosciante che feconda la terra inaridita.
    Grazie e un forte abbraccio.
    Giuliana

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