Rinascere. Parole e musiche per un nuovo inizio

In occasione dei 60 anni di Marco Guzzi (25 marzo 2015) e della pubblicazione dell’antologia poetica “Parole per nascere. Poesie di un nuovo inizio” (Edizioni Paoline), pubblichiamo il video della conferenza tenuta da Marco a Bologna il 18 gennaio 2015.

L’incontro è stato arricchito dagli interventi musicali curati da Silvia Rambaldi (dei quali, per motivi tecnici, sono stati riportati solo alcuni brani), nell’ambito della stagione concertistica dell’Oratorio San Carlo, sotto la direzione artistica di Rita Marchesini.

Buon ascolto e buona visione!

 

Commenti

  1. Corrado dice:

    Grazie, Marco!
    Siamo nati per ri-nascere.
    Beato te che l’hai compreso e ce lo ricordi.
    Gli auguri sono una preghiera particolare per te il 25 marzo.
    Un abbraccio Corrado

  2. Giuliana dice:

    E’ tempo di poesia, di esperienza concreta di ricominciamento radicale.
    Nel laboratorio dP cerchiamo di farlo, consapevoli che il tempo finale che viviamo è tempo propizio per aprirci al nuovo.
    Grazie Marco per la tua poesia che ci porta sulle alte frequenze dello Spirito con i piedi ben radicati sulla terra.
    Anche da parte mia una preghiera particolare per te il 25 marzo.
    Ti abbraccio.
    Giuliana

  3. Annapaola Boy dice:

    Grazie per questa incantevole serata che avete dato modo di gustare anche a noi telematici . L’ultima poesia che ha letto Marco mi ha profondamente toccato e commosso per la speranza che racchiude anche nel dolore più grande.
    Auguri di cuore Marco per i tuoi 60 anni e grazie per tutto quello che mi stai insegnando.
    Annapaola

  4. Giuseppe Spinnato dice:

    È difficile trovare la parola, ascoltarla, e farla diventare carne. Ma è l’unica cosa per cui la pena valga. E ne vale la pena.
    Grazie per questo regalo che condividi, diventa festa per tutti, una grande tavolata, ed è molto bello.
    Auguri Marco, un abbraccio,
    Giuseppe

  5. massimo dice:

    la tua poesia Marco è veramente intonata al cammino, che non esclude il travaglio, di chiunque voglia appunto Nascere dall’alto, come Gesù disse a Nicodemo. la figura dell’alpino che si scuote dalla rassegnazione e pianta i rampini in faccia alla paura e sale è entusiasmante e salvifica. l’ultima lezione poi, mi ha commosso, l’uomo che non si divide, nonostante gli attacchi dell’ombra,mi ha dato respiro e speranza e quella passione che culmina, nel finale, nella completa non violenza, è l’insegnamento per noi tutti.
    grazie Marco per le tue splendide parole per ri-nascere e buon proseguimento !

  6. Anonimo dice:

    Grazie Marco per aver dato voce e corpo al mio grido di ribellione alle”menzogne ” di questo mondo. Era soffocato in me e non trovava la via per uscire e urlare la gioia per la possibilità di rinascere che portava in sè. Hai indicato la strada a quanti, come me, desideravano rompere le catene di Alcatraz, ma erano nella solitudine e nell’incapacità. Auguri affettuosi! Anch’io domani mi unirò alla preghiera degli altri amici, per testimoniare il mio affetto e la mia gratitudine! Maria Rosaria

  7. Piero Macellari dice:

    Caro Marco auguri per i tuoi 60 anni e grazie per la tua perseveranza alimentata da una speranza incrollabile.
    Grato e riconoscente per il lavoro che hai svolto e svolgi per dare a tutti noi la possibilità di una vita rinnovata, per il percorso che ci insegni a percorrere, al cui tracciato hai dedicato e dedichi tutta la tua vita.
    Un forte e sincero abbraccio
    Piero

  8. Silvia Rambaldi dice:

    Buon compleanno!!
    Silvia

  9. Maria Alicja dice:

    GRAZIE MARCO per le parole che alimentano la speranza. Grazie per il cammino di DP e la tua testimonianza che è possibile costruire la nuova umanità. Tanti auguri uniti alla preghiera!

  10. Marco Guzzi dice:

    Grazie, carissimi, delle vostre parole di affetto e di amicizia.
    Viviamo dentro un grande mistero, e fatichiamo a comprendere come starci, come posizionarci, quale sia la corretta postura interiore.
    Venti contrari e furiosi soffiano spesso sulle nostre fragili vele.
    Se c’è una speranza è solo in un evento che ci sopravanzi, e accada dentro la nostra carne, confutandone per sempre il destino di morte.
    Allora i nostri 60 o 100 anni avranno trovato la loro destinazione, un senso davvero finale.
    L’angelo annuncia a Maria che sarà gravida di un uomo tutto divino, di un corpo che non sarà consegnato alla corruzione.
    Punto tutto su questa speranza: voglio vedere la salvezza con tutte le cellule del mio corpo, voglio risorgere, insorgere, vincere la morte e ogni separazione, ogni ferita, ogni inganno.
    Dinamica continua dello sperare, che ogni giorno già ci rinnova.
    Un abbraccio affettuoso. Marco

  11. Rosaria dice:

    Poiché sono povera di parole, mi unisco a tutte quelle che sono gia’ state scritte in questo post.
    Con immensa gratitudine e stima, prego e auguro buon compleanno. Rosaria

  12. lidia bracciano dice:

    Grazie Marco!
    Grazie per aver dato la possibilità di partecipare a questa serata anche a noi telematici.
    E grazie per la tua testimonianza di integrità nel lavoro che svolgi, per la possibilità che ci dai di cercare una corretta postura interiore. Per rinascere, in un respiro di speranza. Cito alcune tue parole alle quali mi appello nei momenti di scoraggiamento: “Anche se sono molto incavolato e triste, anche se per tanti versi io non ne posso più, anche se mi ammazzano, io continuo a credere e a sperare. Non mi separo. Non mi separo dalla vita, non mi separo dagli altri, non mi separo dalla speranza anche se tutto mi dice il contrario!”
    Tanti auguri uniti alla preghiera
    Lidia

  13. Mariapia dice:

    Affettuosi auguri di buon compleanno, carissimo Marco! Grazie perché ci sei, perché ti abbiamo incontrato, perché ci aiuti a rinascere.
    Anch’io posso festeggiarmi perché in questi giorni sono stata concepita! ( sono nata il 24 dicembre)
    Mariapia

  14. Anonimo dice:

    Caro Marco,
    desidero farti tantissimi auguri per il tuo compleanno e ringraziarti perchè mi hai indicato un cammino da seguire, hai tracciato un percorso in questo deserto dove ci troviamo a vivere.
    Spero che in fondo a questo percorso ci sia tutto ciò che speriamo.
    E anche se la strada sarà lunga e faticosa, già il trovarsi all’interno di essa mi dà la serenità e la forza di affrontere la sofferenza e lo sconforto che ogni tanto attanaglia.
    Con affetto,
    Riccardo

  15. Tanti cari auguri Marco! Grazie perché ci aiuti ad individuare la strada e a spianarne il cammino. Letizia

  16. renato c. dice:

    Auguri Marco, ti ascolto sempre con attenzione. La tua presenza è un dono prezioso.
    Renato

  17. giorgio dice:

    Auguri Marco, sei una persona speciale , di quelle che aprono vie e cammini. Grazie

  18. Auguri e buon compleanno ! A Sessantanni entri nella stagione dei frutti , grazie per condividerli con noi.
    Ti vedo ben fresco e pieno di energie….buona continuazione !
    Ivano

  19. E perchè non anche con il mio canto ? … Auguri !
    Io non voglio subirti
    Voglio esserti amico

    Alla tua grinta
    io rispondo
    con un sorriso

    Quando diventi fuoco
    Io resto tranquillo
    E ti lascio bruciare

    Quando srotoli
    L’apocalisse sul mondo
    Mi godo l’annuncio
    Di una nuova aurora

    Tu gridi , minacci, spaventi
    ma solo contro la menzogna
    del pubblicitario
    lui non ci vuole felici
    ..solo arrapati

    Sei voce profetica di poeta
    Ma la televisione
    Nelle case
    è sempre accesa

    Io sento la tua passione
    Che si fa grido e canto
    Ma è per la mia pena
    Amico caro
    Che ti sto abbracciando

  20. Marco Guzzi dice:

    Grazie, carissimi, di tanta vicinanza e tanto affetto.
    Ho sempre pensato che siamo tutti canali, tramiti, e per questo siamo anche responsabili delle acque che lasciamo trascorrere tramite noi.
    Siamo cioè necessari al passaggio della vita, anche se non siamo certo noi a produrla o a controllarla.
    Paradosso e gloria dell’essere umani: fragilità, quasi impotenza, e insieme quasi onnipotenza della nostra fede, del nostro caparbio pro-creare, lasciando che la vita fiorisca tutti i suoi fiori, e maturi sui nostri rami tutti suoi frutti.
    Un abbraccio. Marco

  21. Anonimo dice:

    Grazissime, caro Marco. Il tuo ardente SI alla Vita si fa mistica quotidiana militanza e acqua che scorre sotto i ponti di D.P.
    Come Alice nel Paese delle Meraviglie, di cuore auguro a te e a tutti i darsipacisti di celebrare e festeggiare ogni giorno come giorno di “buon non compleanno”. Con grato mariano stupore mi unisco alla gioia di questo nascente internazionale coro di alpini.
    Un abbraccio anche alla tua bella famiglia. Giuseppina Nieddu

  22. Fabio F. dice:

    Caro Marco;
    certo che ascoltare le tue poesie, e questi testi che tanto amo, direttamente dalla fonte dell’autore, e dal suo essere che ne spiega il senso, è per me davvero un’altra cosa rispetto alla lettura e alla riflessione personale su ogni verso. Ascoltandoti sono entrato in un clima che mi pare di potere definire così: eccelso, soave, sublime, E allora mi sembra sia possibile constatare che la tua comunicazione diventa una voce e una parola che sa guidare e insegnare, sa curare e guarire, e continuamente accompagnare e stare vicino.
    E infatti ho sempre trovato assistenza e sostegno nelle mie prove e nelle mie paure, nelle fragilità e nelle debolezze provocate dalla convivenza con una lunga malattia cronica che nella sua aggressione continua ad avanzare in una pur lenta ma sofferta evoluzione.
    Grazie della tua presenza, e di tutto ciò che ci trasmetti.
    Tantissimi cari e affettuosi auguri per il tuo compleanno!
    Un abbraccio,
    Fabio

  23. Anonimo dice:

    Un abbraccio e un augurio, a te e a noi, di continuare così,
    …e il naufragar m’è dolce in questo mare
    Rita

  24. Marco Guzzi dice:

    Carissimi, grazie di cuore, e apriamoci sempre di più al mistero e alla potenza della parola.
    Io so che stiamo andando verso grandi scoperte su questo punto, io so che il Cristo non scherza quando ci promette che faremo opere più grandi delle sue, e che le faremo per il potere di una parola divina che si incarna nelle nostre povere voci, in questo italiano, precisamente.
    E non potrò mai essere soddisfatto finché non vedrò con i miei occhi le meraviglie terapeutiche di una parola fatta solo di amore.
    Un abbraccio. Marco

  25. Walter Mutton dice:

    Caro Marco anch’io mi unisco al coro dei ringraziamenti e degli auguri per il tuo compleanno. Il fatto che tu sia nato il 25 di marzo festa dell’Annunciazione, mi ha permesso gradualmente di scoprire il grande significato oggi quasi completamente dimenticato di una ricorrenza tanto importante.
    Tu sei consapevole di avere una “vocazione” annunciante e lo comunichi e lo testimoni con tutta la tua azione generosa. Anch’ io come molti ti sono in finitamente riconoscente. E’ grazie a te che mi sono riavvicinato al Cristianesimo, da adulto, scoprendo giorno dopo giorno la bellezza e l’urgente necessità di un annuncio che credevo esaurito ed anacronistico.
    Grazie sempre
    Walter

  26. Marco Guzzi dice:

    Grazie a te, caro Walter, della tua amicizia che dura ormai da quasi 30 anni, il tuo ascolto mi è di grande conforto e sostegno. Un abbraccio. Marco

  27. “L’accettazione scioglie il ghiaccio e unge le ferite”….. Ti sarà costato apprendere questa ultima lezione, Marco. Si, sento che é così , lo so perché c’é Chi ci ha dato l’esempio.Eppure continuo a ribellarmi, ma , ecco, ora so che posso non rifiutare il mio ribellarmi.
    Grazie di cuore , Marco; non c’é menzogna in te , ma solo la forza della fede che si fa Verità da gridare sopra i tetti con quella dignità e quel coraggio che solo gli spiriti davvero liberi hanno. Mi metto in ascolto, lascio risuonare in me le tue parole, eco di una Parola Altra , aspettando che anch’io ne sia trasformata.Un abbraccio

  28. Marco Guzzi dice:

    Sì, cara Monica, la difficoltà sta nel non rifiutare anche le nostre imperfezioni e ricadute, questo non rifiutare non significa affatto non valutare gli elementi negativi come negativi, non è buonismo a poco prezzo. Significa invece vedere con chiarezza tutte le nostre asprezze e pochezze, ma all’interno di una accoglienza benevola, con lo sguardo di una madre che ci perdona, e proprio così ci corregge, ci dà lo spazio per cambiare.
    L’accettazione benevola e paziente è cioè la condizione del cambiamento, che invece una durezza inquisitoria blocca e raggela.
    Un abbraccio. Marco

  29. Alfredo dice:

    Che bello ascoltare la parola poetica in dialogo con la grande musica.grazie
    Alfredo

  30. Tanti auguri anche da me, Marco anche se in ritardo. Grazie per le cose su cui ci fai riflettere. Per le cose che ci dici. Che ci fai capire. Ne abbiamo bisogno. Grazie ancora.
    Angela

  31. Mariapia dice:

    Oggi, Sabato Santo, riascolto le parole e la musica di questo incontro, è il miglior modo per me per vivere stanotte l’alleluia pasquale! Buona resurrezione in Cristo a tutti! Mariapia

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