Auguri a Thich Nhat Hanh!

Siamo felici di apprendere che la salute dell’ottantanovenne maestro buddista vietnamita, venerato in tutto il mondo per i suoi insegnamenti sulla pace e sulla consapevolezza, è finalmente in via di miglioramento, dopo la grave emorragia cerebrale che lo ha colpito nell’autunno 2014, costringendolo ad un lungo ricovero ospedaliero.

Sul sito del PlumVillage, la comunità in Francia dove risiede il famoso monaco, un aggiornamento di fine giugno ci informa che, da quando è tornato al suo eremo, Thay (questo è il nome affettuoso con cui i discepoli chiamano il maestro) “passa del tempo all’aperto, godendo dei fiori, ascoltando il canto degli uccelli e riposando ai piedi di un albero. Thay gradisce molto stare sdraiato nell’amaca vicino al ruscello che scorre, nell’ombra fresca del boschetto di bambù che aveva piantato più di trent’anni fa”.

In questo comunicato, che è stato tradotto sul sito della comunità italiana che si ispira agli insegnamenti del grande leader spirituale (http://www.esserepace.org/wp-content/uploads/2015/07/Comunicato-di-Plum-Village-del-28-6-2015.compressed.pdf), c’è anche il racconto dei momenti commoventi relativi al recupero delle varie funzioni vitali (il primo cibo solido – un boccone di mela – che è riuscito a ingerire, masticandolo almeno quaranta volte prima di inghiottirlo; la prima parola – il suono “Aum” – che è riuscito a vocalizzare; fino ad arrivare alla meditazione camminata in giardino con l’aiuto di un assistente, data la paralisi che permane al lato destro del corpo).

“Possiamo proprio sentire il piacere e il senso di libertà che prova ad ogni passo. Anche se è evidente che gli richiede un grosso sforzo, si vede bene che per Thay ogni passo è un passo di vittoria, una affermazione di vita e di gioia di essere vivo su questa splendida Madre Terra”.

Cogliamo l’occasione per ripubblicare il video sui movimenti consapevoli che abbiamo sottotitolato in italiano.

Anche nel lavoro dei gruppi Darsi pace facciamo spesso precedere la pratica meditativa e la preghiera da fasi di consapevolezza corporea: semplici movimenti di allungamento, stiramento, torsione, e piegamento, coordinati con il respiro. Tornare alla consapevolezza di ciò che il nostro corpo sente, imparare a gustare, a godere dei suoi movimenti è una delle vie più semplici e dirette verso la pacificazione interiore.

“Se farete della pratica della consapevolezza un’abitudine, nel momento in cui si presenteranno le difficoltà, saprete cosa fare … Per produrre l’energia della consapevolezza, è necessario stare con la propria comunità (il sangha), e generarla grazie alla meditazione, al camminare consapevolmente e al vivere nella pace e nella felicità” (Thich Nhat Hanh).                

Commenti

  1. Auguri al grande Maestro, i suoi libri me lo hanno reso, oltre che maestro, anche un rifugio e una consolazione, oltre che una benedizione.
    Onore a tutti coloro che ci insegnano ad avvicinarci allo spirito, che ci fanno da guida, amici e soccorritori!

  2. Francesco Marabotti dice:

    Dopo la bella giornata passata assieme domenica, comprendo un po’ meglio anche quel valore della consapevolezza che si fa maestria, guarigione, condivisione, vera fratellanza.
    Maestri come Thay, che hanno lottato veramente per la pace e per un mondo più consapevole,
    più umano, meritano tutto il nostro affetto, in questo cammino comune per un mondo più sano e vivibile.
    Grazie Paola,
    con gioia,
    Francesco

  3. Anonimo dice:

    Grazie Paola per qs prezioso aggiornamento che mi ha fatto ritrovare il maestro che, conosciuto tramite la mia maestra yoga e i suoi libri, mi ha insegnato a muovere i primi passi verso la consapevolezza.
    quando siamo in gruppo mi piace iniziare l’incontro con la camminata di consapevolezza, mi dona il giusto ritmo,la giusta presenza…,il procedere con gli altri….
    Ora continuo il cammino con altri maestri e compagni ….ora cammino consapevolmente in darsi pace..!..cammino passo dopo passo con “L’uomo che cammina”(C.Bobin)l’uomo in movimento,senza aver fatto grandi viaggi…..un cammino abbordabile da chiunque poteva seguirlo….passi nuovi anche per me, per noi.
    Un abbraccio sorridente con l’augurio che qs periodo di vacanza , anche senza grandi viaggi , ci trovi in movimento ……Irenilde

  4. Grazie, cari amici, e riprendiamo la nostra camminata estiva con il sito di nuovo attivo. Alleluja!

  5. Grazie per questo omaggio e questo aggiornamento sulla salute di questo maestro a me molto caro. So di aver ricevuto tanto da Thay, i suoi insegnamenti mi hanno fatto riscoprire il valore e il significato del messaggio cristiano. Sembra paradossale che non sia stato un cristiano, ma un buddhista ad aiutarmi a riscoprire le mie radici spirituali, ma è proprio così.
    Irene

  6. anonymus dice:

    ….tanti “auguri” a questo quasi novantenne…. e a quelle persone che non arrivano neanche a quarantanni !!! ma che dico ….ai bambini che muoiono prima ancora di scoprire la vita….o appena scoperta che ringrazi il suo “dio” …. di essere arrivato fin qui….

  7. Grazie!

Lascia un commento