Mario Luzi: una poesia della fine e dell’inizio

A 11 anni dalla morte di Mario Luzi, pubblichiamo l’intervento di Marco Guzzi alle giornate di studi organizzate dall’Università di Roma Tre nell’ottobre 2014, in occasione del centenario della nascita del poeta fiorentino (20.10.1914-28.02.2005).

“Una poesia della fine e dell’inizio”: questo il titolo della conferenza di Marco.

“Riemergere in lontana chiarità”: questo il titolo della manifestazione, preso da un verso di Luzi.

Buona visione!

Commenti

  1. Ottima idea riproporre questo video, esposizione chiara e coincisa, lei Guzzi da voce ad una chiave interpretativa svelatrice: ci permette di dare un senso ( forse di capire IL senso ) di tutti quei movimenti spirituali apparsi negli ultimi 150 anni , dall’anticipatore Holderlin in poi.
    Preferisco usare il temine ” svelare ” ( togliere il velo ) , poche’ ” rivelare ” letteralmente significa: velare due volte.

  2. Poniamo che sia vero, che quello che lei dice Guzzi, in realta’, dovrebbe essere ovvio.
    Ovvio perche’ appare chiarissimo da tutta la letteratura degli ultimi 150 anni.
    Bene, e’ significativo che Lei sia l’unico a dire queste cose; gli altri ( mi vengono in mente molti nomi ) se va bene si riducono a qualche chiacchiericcio sterile da festival filosofico o per dotti patinati.
    Perche’ secondo voi? Mancanza di spessore culturale o semplicemente lavorano per il re di prussia?
    Saluti da Andrea, anche il commento sopra e’ “mio”.

  3. Penso che, se non l’unica, comunque un’importantissima via per togliersi dal chiacchiericcio, dalla menzogna, dai falsi profeti ( in questo periodo ne e pieno ), dalla falsita sia di SENTIRE la verita, il verbo; In tutto il tuo ESSERE, nella tua carne, e non solo nell’ intelletto astratro.
    Quindi buona meditazione a tutti, un saluto ( Andrea )

  4. Grazie, caro Andrea, sì, lo credo anch’io: dobbiamo sviluppare una nuova forma di critica, che si basi sulla reazione di tutto il corpo, ma anche questo gusto, questa sensibilità va molto raffinata … Ciao. Marco

Lascia un commento