I giovani nel vortice della trasformazione

Pubblichiamo il video della relazione tenuta da Marco Guzzi all’Eremo di Ronzano, a Bologna, il 26 settembre 2015.

L’incontro si è svolto nell’ambito della annuale manifestazione “Festa dei Popoli”: una tre giorni di riflessione che nel 2015 aveva come tema i “Giovani fra stereotipi e realtà”.

Buona visione!

Comments

  1. Maria Carla says:

    Ottimo Marco, questo tuo accorato e forte appello ai giovani per uno studio serio e continuo, perché il loro pensiero davvero poss

  2. Ma la vera autorità non dovrebbe essere la propria? E ci sono i mezzi, oggi per la prima volta nella storia umana, a disposizione di chiunque per imparare, studiare, scegliere, capire. Neanche noi oggi sessantenni abbiamo avuto grandi autorità a guidarci, eppure io mi sento “autorevole” per me stessa. Certo, non farò mai politica ufficiale, però credo di farla a livello personale, e come me molti altri, nella vita quotidiana. Se non si cambia ognuno per sé, io non voglio nessun’altra autorità… Ma queste cose le dici anche tu, no? E la identità te la fai con chi vivi dove ti capita di vivere, essennò i migranti come farebbero? Scusa, ma ho paura di vedere delle strane contraddizioni tra quello che hai sempre detto e quello che dici, forse ti stai legando troppo alla gerarchia della chiesa ( detto da amica, coetanea e …seguace!)

  3. ( mi piace considerarti un amico perché sei stato molto importante per me, anche s e solo attraverso i tuoi scritti e le conferenze via web)

  4. Grazie, cara Rita, è bello essere amici anche solo attraverso lo spirito che passa nelle nostre parole.
    In realtà già questo non è affatto poco….
    Marco

  5. Cara Rita, sul tema dell’autorità: autorità, come dice la parola, è ciò o chi ci fa crescere, e tutti noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a crescere, fin da quando nasciamo.
    Non sussiste cioè un’autorità propria che non provenga da altri, che ci hanno aiutato. Potremmo anche dire che ogni vero maestro sia sempre stato prima un vero discepolo (magari di maestri morti), e ciò non mi pare abbia eccezioni, in alcun ambito: dall’arte alla spiritualità, dalla scienza alla filosofia.
    A volte noi abbiamo paura della parola autorità, in quanto la scambiamo con autoritarismo, ma l’autorità non toglie alcuna libertà, anzi ci insegna a divenire liberi, e quindi a maturare la nostra autorità personale.
    E mi pare che questi pensieri abbiano animato la mia ricerca da sempre, se vuoi c’è un mio scritto proprio sul tema nel volume “Doidici parole per ricominciare”: una di queste parole è appunto Autorità….
    Ciao, e grazie. Marco

  6. Grazie a te, caro Marco!

  7. ottimo video sig. Guzzi , secondo me una delle cose che mancano al giorno d’oggi sono uomini di caratura culturale , direi che c’e uno sbandamento generalizzato: sia nella massa che non sa chi seguire, sia nella presunta elite culturale, che e’ ormai insterilita, da poca sostanza in tutti i campo, umana in primis.
    Penso che lei possa essere una delle poche guide valide di questi tempi.
    Buona sera.

  8. Grazie, caro Perseo, delle tue parole. Noi proviamo, come movimento, proprio ad elaborare una cultura della trasformazione/transizione in atto, perché lo smarrimento è anche un disorientamento culturale.
    Ciao. Marco

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