Tornare a cercare la verità

Intervista dello psicoterapeuta Gianandrea Giacoma a Marco Guzzi (marzo 2016), nell’ambito del progetto “Interviste sulla natura umana” pubblicate sul sito Being Sapiens.

“Questo momento storico richiede un salto di qualità nella comprensione di noi stessi e del mondo. Oggi possiamo e dobbiamo rimetterci a cercare la verità, dobbiamo superare ogni scetticismo di maniera, ogni indolenza, ogni inerzia, ogni disfattismo. Questo significa Insorgere, e Ricominciare”.

Buona visione!

Commenti

  1. silvia rambaldi dice:

    Grazie per aver condiviso questa intervista. Le domande, a mio avviso, erano profonde e pregnanti e tutte le spiegazioni esaurienti e potenti. Sono rimasta colpita dalla correlazione tra abbandono del padre e ateismo inconscio. Non avevo mai riflettuto su questo, mi sembra una chiave di lettura importante, sulla quale riflettere, grazie.
    Silvia

  2. Grazie a te, cara Silvia, sì, credo anch’io che questo dialogo possa essere utile … ciao. Marco

  3. Interessantissimo, nei temi trattati, che fungono anche da riepilogo della specificità del percorso Darsi Pace nelle sue implicazioni culturali e nelle sue premesse teoretiche: conciso ma molto rigoroso, mi pare.

    Noto dal mio punto di vista di scienziato, che i riferimenti anche alla rinnovata visione della scienza (che noi chiamiamo sinteticamente AltraScienza) sono molteplici e decisamente meritevoli di essere percorsi ancora e di nuovo: dall’illusione della fisica newtoniana di “oggettivare il mondo” al significato stesso dell’universo e del nostro ruolo nella creazione, a 14 miliardi di anni dal Grande Scoppio. Passando per l’esplosione dell’atomo e di un certo modo meccanico di vedere il mondo (pregnante il parallelo con le esplosioni atomiche belliche, fortissimo nella sua logica). Fino alla disintegrazione del pensiero “logico-cartesiano” – o meglio alla sua pacifica dissoluzione – in un ordine superiore, quando si arriva alla Trinità, e alla “separazione-unione” simultanea di diverse Essenze. Accenni di un ordine superiore che non nega la nostra “scienza” ma la allarga smisuratamente. Come la relatività “allarga” la fisica newtoniana, in un certo senso…. ma molto molto più audace, nella qualità del salto.

    Le domande finali, poi, sono quelle prettamente esistenziali, che spazzano via – grazie a Dio, possiamo ben dire! – ogni tentazione di dialettica accademica, ma vanno alla radice, alla vera radice, la “gioia piena”. Quello che VERAMENTE mi interessa, come essere umano.

    Complessivamente, mi pare un percorso orizzontale che onestamente permette di effettuare “carotaggi verticali” in moltissimi punti. Che poi mi pare sia tutto il nostro lavoro!

    Grazie di cuore.

  4. Per cortesia, sapete consigliarmi un sito ove poter leggere articoli /post /interventi dello psicoterapeuta Gianandrea Giacoma che non siano in inglese ?

  5. Paola Balestreri dice:

    Grazie, caro Marco, le tua analisi sono sempre molto precise e utili per mettere a fuco i temi centrali. Marco

  6. Maria Carla dice:

    Quello che a me risuona di più di ciò che è stato detto nell’ intervista- in questo momento della mia vita- è la parte finale, quando si parla delle domande “umili” e semplici che ognuno di noi dovrebbe farsi per “andare lontano”.
    Certo, non si tratta di fermarsi lì ma di partire da lì per poi arrivare, “strato dopo strato” a chi veramente siamo.
    Di sicuro i tre pericoli di cui parla Marco-spiritualismo, psicologismo, intellettualismo- si riproporranno sempre ma starà alla nostra onestà interiore saperli vedere e affrontare, grazie proprio al cammino umile e perseverante che abbiamo intrapreso.
    mcarla

  7. Fabio F. dice:

    Comprendo che c’è una logica nel senso dell’Universo e del nostro essere qui presenti in questa vita.

    La sensatezza che posso ricevere da questo dialogo mi aiuta molto ad affrontare la fatica quotidiana.

    Un caro saluto.

    Fabio

  8. Caro Fabio, intorno ai 22 anni ebbi come una piccola illuminazione in forma di parole, queste:

    Sento l’immenso
    denso di senso

    ogni sillaba del primo verso corrisponde a quella del secondo e/o/i/e/o
    Mi commosse quasi fino alle lacrime, lacrime di grande consolazione.
    Ti dedico queste poche parole.
    Un abbraccio. Marco

  9. Grazie davvero, Marco. Grazie di cuore.

  10. Rilanciamo il video, per i suoi numerosi riferimenti a tema, nel nuovo blog di AltraScienza:
    https://altrascienza.it/fare-ricerca-verso-la-verit%C3%A0-33659ea42b11#.cg8gzblkk

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