La grande domanda: chi sono io?

La pubblicazione sul nostro canale You Tube della “Quinta pietra angolare dell’umanità nascente”, ci dà l’occasione per ricordare l’intero progetto che stiamo realizzando e che sintetizza il Triennio di base dei Gruppi Darsi Pace.

Nel nostro percorso impariamo ad amare le domande, a stare con le domande, in un certo senso ad interrogare le domande.
In questo quinto incontro della prima annualità, che è un incontro di ricapitolazione e di rilancio, ci poniamo la più alta delle domande, “la grande domanda” appunto.
Chi sono io? Chi è Dio?
E la risposta è un’attesa, senza pretesa, un abbandono reale e reiterato, un paziente e perseverante ascolto del processo che siamo.

E’ molto incoraggiante per me trovare conferme nelle grandi voci poetiche della storia: in fondo la Parola è Una.

“Sii paziente con tutto quello che rimane irrisolto nel tuo cuore.
Sforzati di amare le domande, anche se ti sembrano porte chiuse a chiave
o libri scritti in una lingua straniera.
Non cercare le risposte.
Non ti verranno date perché non sei ancora in grado di accettarle.
Bisogna prima vivere ogni momento, ogni domanda, e un giorno,
senza neanche accorgertene,
ti farai strada da solo
verso le risposte”.

(Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta)

Vi auguro una buona visione!
Daniela

Commenti

  1. giuliana dice:

    Cara Daniela,
    è davvero bello questo lavoro che ricorda il progetto che stiamo realizzando. Grazie!

    Al nono anno del mio cammino in Darsi pace percepisco svanire sempre di più la percezione pericolosa e minacciosa della vita che per tanto tempo mi ha abitata, il lavoro interiore mi aiuta a spostarmi in altra dimensione, nello stato in cui percepisco il corpo come mezzo di trasmissione della vita che nella sua gratuità e benevolenza sgorga incessantemente e imparo a ricevere senza ansietà e a donare senza paura.

    Ogni giorno e ogni giorno di nuovo.

    Ti abbraccio, giuliana

  2. Daniela Rondina dice:

    Cara Giuliana,
    che bello camminare insieme!
    Fin dall’inizio la tua voce assieme ad altre care, mi hanno accompagnata insegnandomi sempre qualcosa di nuovo, percepisco spesso nei nostri discorsi un filo che corre lungo questa nostra penisola tessendo trame occulte e resistenti… ricevere senza ansietà e donare senza paura… lo sto sperimentando proprio ora e tu mi aiuti a metterlo meglio a fuoco!
    Sentire il tuo sentire mi rafforza nella convinzione che questo percorso mi sta lentamente rivelando chi sono.
    Se sono è perché mi relaziono abbandonando ogni giorno di nuovo e ad un nuovo livello di profondità tutte le paure che vorrebbero paralizzarmi, nessun pericolo può essere così minaccioso da impedirmi di fermarmi e cercare nelle profondità del mio essere la Vena Sorgiva che ogni giorno mi dà la giusta freschezza per ricominciare di nuovo.
    Un abbraccio
    Daniela

  3. “ Io che nasco dalla relazione nuova che ho con Dio” …
    E, mi ha pure profondamente colpito, sentire la storia dell’Io in conversione di un uomo incarcerato e poi pentito, che sceglie ogni giorno di vivere in costante espiazione!
    Molte volte mi pare intuire in me un sentimento molto simile ad una “costante espiazione” e questo sentimento dà un senso al dolore che provo in quei particolari momenti.
    Grazie Marco e Grazie Daniela
    Barbara

  4. Quanto é importante qs ri-passo !
    ri-partire per muovere i passi in una consapevolezza nuova
    ri-ordinare le domande
    ri -formulare domande
    ri- chiedermi dove sono? In quale stato mi trovo? e poi
    ri-convertita
    ri-partire …..
    Con il cuore colmo di gratitudine …..vi abbraccio Irenilde

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