Una generazione in cerca di senso

Pubblichiamo il secondo video realizzato da Daria Falconi in questa fase iniziale dei Gruppi Darsi Pace.

Dopo il primo video che riporta le testimonianze di alcuni praticanti avanzati sulla positività del cammino, questo secondo contiene le interviste realizzate il 15 ottobre scorso, in occasione del primo incontro del primo anno.

Sono i volti e le voci di persone che sono appena arrivate ai gruppi ed esprimono le impressioni a caldo, le attese e le speranze che questa esperienza ha suscitato in loro: si tratta soprattutto di giovani, affascinati dal metodo proposto da Marco Guzzi per rinnovare la cultura e la spiritualità.

Ricordiamo che è ancora possibile iscriversi ai GRUPPI DARSI PACE, recuperando i primi 2 incontri svolti sul sito riservato della prima annualità.

Tutte le informazioni per l’iscrizione si trovano al seguente link 

Buona visione!

 

Commenti

  1. Maria Letizia Santi dice:

    Bellissimo ed eloquente questo video che esprime la ricerca del senso dell’esistenza da parte delle giovani generazioni: la voce di questi giovani che hanno detto la loro speranza e la loro esperienza credo che rifletta molto efficacemente il disagio interiore di molti altri giovani come loro che non trovano in questa società qualcuno che parli loro di cose importanti, del Bene, della Verità, di valori che possano appagare e riempire il vuoto dell’anima. Per la mia esperienza posso dire che in Darsi Pace si ascoltano parole nuove che ridanno speranza e che permettono di sperimentare un ambiente sicuro ed accogliente, dove i rapporti sono veri ed intensi, dove ognuno può esprimere se stesso nella sincerità e nella libertà, dove il lavoro sulla propria interiorità diventa un percorso concreto di liberazione personale e di trasformazione della realtà che ci circonda.
    Auguro a questi e a tanti altri giovani di intraprendere con coraggio questo viaggio che certamente non li deluderà.
    Buon cammino!
    Maria Letizia

  2. Complimenti a Daria. Un video che fa respirare. Riesce a far “toccare” la dolcezza e la serenità di una strada a cui ci si può affidare, che non promette risposte immediate e preconfezionate, ma un cammino che nel tempo, nel rispetto di come siamo e dove siamo, porta tante luci… e un modo nuovo e bello di vedere il mondo.

  3. Gabriella dice:

    È il caso di ammetterlo fino a qualche anno fa l’età media dei nostri gruppi era terribilmente alta.
    Ma chi delle nuove generazioni poteva mai frequentare un gruppo di adulti che facevano meditazione, lavoravano sui traumi dell’infanzia, rivisitavano i fondamentali del cristianesimo, per giunta in un ateneo religioso?
    Invece il miracolo avviene e quando nella prima annualità di circa tre anni fa si
     presentarono ragazzi dai 22 ai 30 anni in numero quanto mai sperato l’emozione fu grande.
    Darsi pace ha cambiato fisionomia, connotata da una freschezza inaspettata, gli incontri sono ancora più ricchi di significato. Poter gettare il seme della trasformazione tra i più  giovani forse può riportare a sperare in un futuro più luminoso.

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