Un’ antologia poetica dell’ascolto
Marco Guzzi è poeta, filosofo e comunicatore, in breve direi che è un creatore di cultura – intesa come visione dell’umano. Il suo ultimo libro, L’insurrezione, riprende e amplia nove seminari su alcuni poeti significativi degli ultimi due secoli. Nel libro si trova tutto il pensiero di Marco Guzzi, cioè tutto il suo sguardo sul […]
ESSERE NORMALI AD OGNI COSTO
“Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.” E’ l’incipit folgorante de La metamorfosi di Kafka, che ho riletto dopo parecchi anni. L’ho fatto quasi con una mano davanti agli occhi, da tanto che la storia è spaventosa; forse non esiste storia più spaventosa. […]
La disperata speranza di Moby Dick.
Nel sottosuolo della letteratura moderna corre una vena aurea, luminosa: è quella dei profeti, di coloro che prima e meglio di tutti hanno intravisto un barlume di Vero nelle profondità dell’uomo e del suo Mistero sulla Terra. Herman Melville fu un profeta, e Moby Dick rappresenta il suo maggiore testamento. A pagina 589 dell’opera, mentre […]
Come si descrive il male?
Da lettore e da scrittore spesso mi chiedo se ci sia un limite alla rappresentazione del Male; e se sì, dove tale limite possa situarsi. L’interrogativo è pertinente in un tempo come il nostro, ove la cronaca assume i contorni dell’orrore di pari passo a una cultura che rimuove la presenza della morte. In un […]
La pesante leggerezza di Eco
Ho appena finito di leggere Il cimitero di Praga di Umberto Eco e le riflessioni di Flannery O’Connor sul mestiere di scrivere dal significativo titolo Nel territorio del diavolo, trovandoli violentemente incompatibili. Mi è anzi parso che la O’Connor, nell’indicare ciò che non funziona in un racconto facesse riferimento precipuo all’opera di Eco, scrittore che […]
La divina semplicità
Una magnifica semplicità pervade la raccolta di poesie intitolata La pioggia d’estate, di Yves Bonnefoy (1923). Gli elementi chiave di questa silloge sono l’acqua (di fonte oppure di pioggia), l’erba, il vento, i sentieri, le piante, l’oro; e poi, mescolati alle sostanze naturali, la fame e sete di vita, il turbamento, la speranza, la gioia […]
Lost: perdersi per ritrovarsi
Ho terminato da poco tempo la visione della sesta e ultima serie del telefilm americano Lost; ho riflettuto sui motivi che a mio avviso rendono Lost un prodotto raro e straordinario; e credo d’aver raggiunto alcuni punti fermi.
Dove è lo spirito?
Una larga fetta dell’odierna letteratura italiana è pervasa da un’autoreferenzialità e un infantilismo acuti. L’autofiction (ovvero metà autobiografia e metà invenzione, genere assai in voga di cui l’esempio più famoso è Gomorra), l’eterno ritorno al passato (accanite rianalisi degli anni settanta, ottanta e novanta), un nichilismo glamour (per esempio la trilogia di romanzi di Walter […]