La Luce dell’Inizio

Sabato 6 maggio si è tenuto a Roma, presso la casa del Parco, il primo evento del Gruppo Poetico Insurrezionale, intitolato “La Luce dell’Inizio”. Insieme al video completo dell’incontro, pubblichiamo il seguente testo, con cui vorremmo presentare il senso di questi incontri che stiamo iniziando a organizzare.

Questi incontri vorrebbero essere degli esperimenti di pensiero. [Continua a leggere…]

Rivoltare un mondo rivoltante

Esattamente un secolo fa, nei mesi di febbraio e marzo, nell’ormai esausto e disfatto impero russo degli zar avvenivano eventi decisivi che avrebbero colpito nel cuore l’intera storia umana degli ultimi cento anni. Nella settimana che va dal 23 al 28 febbraio 1917 (8-12 marzo del nostro calendario gregoriano) la capitale russa, da poco ribattezzata Pietrogrado, conosceva le più imponenti sollevazioni operaie e civili della sua storia. Con la partecipazione sempre più alta degli studenti, il 25 febbraio i manifestanti raggiunsero i 240.000, da ogni ceto ed estrazione sociale. [Continua a leggere…]

Percorsi di guarigione 3 – Abitare l’abisso: ovvero riscoprire l’adesso del rinnovamento

Ciò di cui abbiamo bisogno è di una rivoluzione totale del nostro modo di essere al mondo, che implichi tutte le manifestazioni nelle quali questa esistenza si esplica. Una rivoluzione che sia al contempo esteriore e interiore, globale e individuale, economica e spirituale, poetica e politica. Una trasformazione rigenerativa della scuola, delle università, delle relazioni umane, della Chiesa, della politica e dell’economia e della civiltà in senso lato. [Continua a leggere…]

Percorsi di guarigione 2 – La rinascita dell’essere umano

Stiamo passando di figura di umanità, ovvero stiamo vivendo una crisi antropologica nella quale sono in gioco le nostre forme di identità e di appartenenza, tutte le nostre categorie razionali di comprensione del mondo, e quindi la nostra stessa modalità di essere umani. Stiamo cambiando pelle, e fuor di metafora, mutando mente, ovvero a fatica migrando da una modalità di essere umani tendenzialmente egoico-bellica, ovvero fondata sulla contrapposizione difensiva dall’altro da sé, ad una umanità più relazionale, che nasce e si definisce sempre a partire da un contatto, più reale, con la fonte della vita e quindi con gli altri esseri umani.

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Percorsi di guarigione – La crisi in atto e la rivolta

Questo testo nasce all’interno del gruppo di creatività culturale, dove stiamo cercando di sperimentare i frutti artistici del lavoro interiore che svolgiamo nei gruppi Darsi Pace. È una sintesi personale del lavoro fin qui svolto, che integra il livello culturale, con quello psicologico e e quello spirituale.

È diviso in tre parti, che verranno pubblicate in sequenza: la prima oggi ‘La crisi in atto e la rivolta’; la  seconda giovedì 27 aprile ‘La rinascita dell’essere umano’; la terza giovedì 4 maggio ‘Abitare l’abisso, ovvero riscoprire l’adesso del rinnovamento’.

È anche un testo fondativo, nel senso che cerca di ripensare una nuova modalità di essere umani a partire da quell’ascolto che solamente può donare il filo conduttore di una riflessione per davvero al passo coi tempi. Un pensiero cioè che possa tornare a dirci quale direzione intraprendere nel prossimo millennio.. [Continua a leggere…]

Humus – un blog poetico e insurrezionale

Inauguriamo oggi il blog Humus del gruppo poetico insurrezionale: uno spazio in cui elaborare e diffondere un nuovo pensiero culturale sul tempo che stiamo vivendo. È un forte bisogno che muove questo piccolo passo che oggi compiamo, e cioè un’esigenza di prendere iniziativa, di iniziare a metterci in gioco, anche nella consapevolezza di vivere un tempo difficile e rischioso. Il rischio peggiore però oggi è proprio quello di rimanere bloccati e inermi di fronte ai cambiamenti sconvolgenti che viviamo, per poi venirne travolti presto o tardi, e questo va scongiurato smuovendo prima di tutto e in ogni momento le nostre stesse coscienze. [Continua a leggere…]

Jim Morrison e i Doors, è possibile un ordine poetico? Intervista a Marco Guzzi

Jim Morrison fu, essenzialmente, un poeta.  Nato l’8 Dicembre del 1943 a Melbourne in Florida, Morrison, nella sua breve ma intensa vicenda umana e poetica, fu tra gli spiriti più autentici e profondi del suo tempo, posò l’orecchio sulla bocca del cuore pulsante della sua epoca, e come pochissimi riuscì ad ascoltare e annunciarne i più profondi gemiti di rivoluzione che la attraversavano.

Morrison annunciò la Fine di tutto ciò che reggeva e ordinava la società, gridò verso l’ignoto la sua autentica esigenza di aprire un varco in un’altra dimensione da cui attingere un fuoco poderoso di vita, [Continua a leggere…]

La voce del poeta

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Il discorso che il vero poeta fa (il verbo greco “poieō” indica proprio un fare) è quel dialogo che si svolge molto in profondità nel nostro essere e al quale perciò, di norma, non diamo molto credito. Esso parla di una sostanza divina della creazione, di una bellezza infinita delle cose e degli esseri umani, di un amore per il quale vale la pena vivere e morire. Abitualmente però non riusciamo a vivere in sintonia con questa voce, con il suo ritmo incalzante, con la sua perentorietà. Ci provoca e intima nell’intimo ad aprirci, a tentare questo gioco della vita, a provarci a conquistare questa bellezza e questo desiderio eterno di realizzazione della gioia. [Continua a leggere…]