Lampi – Come liberare la nostra creatività?

Carissime amiche e carissimi amici,

vorrei iniziare questo nuovo anno di lavoro e di crescita interiore con un grande augurio, rivolto a tutti noi, di poter esprimere un po’ di più quel immane serbatoio di creatività che ci portiamo dentro.

Il paradosso in cui viviamo infatti consiste proprio nel blocco progressivo della creatività culturale dei popoli dell’Occidente, in un momento fatale della storia in cui urgerebbe invece un’immensa rielaborazione di tutti i nostri schemi mentali e comportamentali.

La voracità con cui la sfera economica sta divorando e asservendo ai propri valori tutti gli ambiti della vita umana devasta e finisce per annientare la creatività più autentica.

Jeremy Rifkin, sempre acuto nelle sue analisi, scrive: “Quello che per qualcuno può essere un’utopia, per altri è un incubo. (continua…)

Lampi – Già, ma di quale Dio parliamo?

Carissime amiche e carissimi amici,

passano i mesi, passano gli anni, e ancora stenta a divenire tema centrale della riflessione umana ciò che appare ogni giorno più evidente e plateale nella sua sconvolgente apocalitticità, nel suo rivelarsi cioè in piena luce: la fine di un’intera figurazione antropologico-culturale di umanità e l’urgente bisogno di un nuovo orizzonte di senso.

Il grande antropologo francese René Girard ce lo ripete da tempo: “Le filosofie sono pressoché morte; le ideologie sono pressoché defunte; le teorie politiche sono quasi del tutto finite; la fiducia nel fatto che la scienza possa sostituire la religione è ormai superata. E nel mondo c’è un nuovo bisogno di religione, in qualche forma.”

Anche Martin Heidegger, alla fine del suo percorso di pensiero, vide accelerarsi il processo di esaurimento della cultura metafisica occidentale, assorbita nella sua espressione finale, quella nichilistico-tecnica, e confessò che solo un Dio ormai ci potrebbe salvare, e cioè solo una nuova forma di vita umana, aperta alle proprie profondità divine e spirituali. (continua…)

Lampi – Crisi economica: crisi globale

Carissime amiche e carissimi amici,

in questi primi tre anni di crisi economica mondiale abbiamo potuto constatare con i nostri occhi e con le nostre orecchie l’assoluta carenza di visione globale che caratterizza le attuali classi dirigenti del pianeta.

Sarebbe divertente ed istruttivo mettere in fila le dichiarazioni fatte in questi mesi dalle maggiori autorità politiche, economiche, e finanziarie del mondo, dalla BCE al Fondo Monetario fino alla Commissione Europea e ai governi delle principali nazioni, per verificare l’incredibile oscurità in cui si muovono.

Per fare un solo esempio (continua…)

Lampi – Un mondo decrepito da ringiovanire

Carissime amiche e carissimi amici,

uno dei segni più evidenti della natura terminale della nostra società è il suo costante e ineluttabile invecchiamento.

Il 1° Rapporto realizzato dal Forum nazionale dei Giovani, in collaborazione col CNEL e con Unicredit, e presentato nel marzo del 2009, che si chiama non a caso “URG! Urge Ricambio Generazionale”, ci mostra un’Italia completamente governata da una inossidabile gerontocrazia, un paese che invecchia e che affida a classi dirigenti sempre più attempate il proprio destino. Un paese in cui i deputati sotto i 35 anni non raggiungono mai il 10%; in cui nelle Università su 61929 docenti e ricercatori solo un misero 7,6% è costituito da under35, e di questi un miserrimo 0,5% sono professori associati, e un ridicolo 0,03 sono ordinari; in cui il 56% dei medici è over50, l’11,5% over65, e solo il 12% è under35; in cui 1.900.000 giovani tra i 25 e i 35 anni non studia né lavora, paralizzando un patrimonio immenso di energie creative, e così via.

Tutto ciò è evidente e denota una caratteristica preminentemente italiana di una crisi generazionale, o direi meglio di Ri-Generazione, che riguarda però l’intera civiltà occidentale. L’Europa, in particolare, da cui è partito questo grande ciclo storico, sembra ogni giorno di più una specie di cronicario, abitato da vecchi, la cui unica preoccupazione è quella di procurarsi giovani badanti straniere e al contempo di tenere fuori dalle proprie città chiunque possa disturbare la quiete dell’ospizio. (continua…)

Lampi – La verità è in croce in questo mondo?

Carissime amiche e carissimi amici,

in questo Venerdì di Passione ripensavo all’interpretazione che Martin Heidegger ci ha offerto del famoso frammento di Eraclito “ethos anthropo daimon”, e cioè: ciò che è più proprio alla natura dell’uomo, la sua dimora abituale, è la dimensione più abissale, quella abitata dal Dio. (continua…)