Quale azione politica?


In riferimento ai recenti risultati elettorali italiani e al post del nostro caro amico Alessadro, vorrei condividere con voi un’ulteriore riflessione sull’argomento collegandolo anche alla realtà dei Gruppi Darsi pace. [Read more...]

Scrollarsi di dosso la polvere di Caino o il tradimento di Giuda

Le ultime vicende che hanno coinvolto alcuni partiti italiani (non la politica in quanto tale strictu sensu, principio elevato, arte nobile e difficile che non ha nulla a che fare con il malaffare) dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che è giunto il momento di andare oltre l’attuale strutturazione della politica o meglio i modi come essa è stata applicata al caso concreto, cioè alla organizzazione della polis per il conseguimento del bene comune. [Read more...]

Vendola: io, gay e cattolico, più facile dirlo ai preti che al PCI

Questo sito non ha alcun colore politico. Le persone che ci scrivono in genere sono abbastanza lontane dalla lotta partitica e in ogni caso al momento del voto si dividono equamente su tutto l’arco istituzionale, destra, centro, sinistra, oltre ai due estremi. Ma questo è un sito attento ai segnali del mondo. Che cerca tra le righe di una cronaca sempre più confusa quei semi di liberazione e nutrimento utili per è in cammino. L’articolo che segue è apparso venerdì 16 aprile sul Corriere della Sera. Parla del rapporto con la fede di Nichi Vendola, leader di Sinistra e libertà, gay e cattolico. Sono in molti a sinistra che sperano di vederlo, Vendola, eletto alle primarie per la prossima sfida delle politiche, tra tre anni. E di certo, qualsiasi sia il credo di chi legge, le parole che pronuncia hanno un sapore molto diverso dal coro che abitualmente riempie tg e programmi televisivi. Si avverte, in questa intervista, una ricerca sincera, un cammino
tortuoso ma solido verso una liberazione dalle strutture egoiche dell’odio, che nell’agone politico esplodono nelle forme più becere. E anche un’originalità di pensiero che non esita a indicare il clero di base come più tollerante verso i gay rispetto al partito comunista. Che apprezza intellettuali omosessuali intrisi di cattolicesimo, come Pasolini, ma prende le distanze dagli eccessi di colpa che accompagna la loro opera. [Read more...]