Cuba: Quale il vero Miracolo?

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Nella giornata della pace papa Francesco dice al mondo, e a ciascun uomo:” Non più schiavi,ma fratelli”. 

Laddove la schiavitù si presenta sia a livello sociale che spirituale, e riguarda prima la mente e il cuore e solo dopo la lotta e la “piazza”.

Questo vale per chi percorre il cammino di “darsipace”, e vale in sé, perchè è nella pace integrale che risiede la verità del bene che ogni uomo cerca.

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Tor Sapienza: Deficit di verità

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L’ennesimo tentato stupro di donne ha fatto saltare il tappo che comprimeva la rabbia anche in una città come Roma, tradizionalmente tollerante e onnimetabolizzante.

Sono venuti al pettine i nodi che si sono andati stringendo attorno alle aree urbane e sociali più disagiate.

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Europa si, ma non questa

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Le 12 stelle della bandiera europea sono quelle della Signora dell’Apocalisse, non certo perché i committenti del progetto volessero questo, ma perché il vincitore del concorso così ha segretamente voluto: è un buon auspicio.

In vista delle prossime elezioni europee, invece di proporvi le mie riflessioni riguardanti i temi in discussione, ne individuerò alcuni su cui proviamo a realizzare un confronto circolare.

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La politica? “Eppur si muove”

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Adriano Olivetti

Volendo parlare dell’Italia non posso non parlare prima di Piazza Maidan a Kiev.
I media italiani offrono scarse analisi politiche sull’estero, tanto che, anche quando i nostri Presidenti vanno a Buenos Aires, ad Alma Ata o ad Addis Abeba, trovano imlplacabilmente i nostri giornalisti che fanno domande sul solito teatrino italiano.
Per questo della riforma elettorale parlerò dopo.

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La Democrazia è valore assoluto?

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Dopo che la democrazia è stata strapazzata a destra e a sinistra, per cui nell’Europa del secolo scorso abbiamo vissuto l’esperienza devastante delle dittature, non c’è alcun dubbio che il sistema democratico sia ad oggi il migliore e il più accettabile dalla sensibilità moderna che rifiuta l’autoritarismo, fosse anche di una persona  illuminata.

Ora vogliamo porci delle domande di fondo non solo sul metodo democratico, ma sul valore e i limiti del principio democratico, continuando la riflessione sui Fondamentali della Democrazia avviata con il post pubblicato il 19 giugno scorso.

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Quale azione politica?


In riferimento ai recenti risultati elettorali italiani e al post del nostro caro amico Alessadro, vorrei condividere con voi un’ulteriore riflessione sull’argomento collegandolo anche alla realtà dei Gruppi Darsi pace. [Continua a leggere…]

Scrollarsi di dosso la polvere di Caino o il tradimento di Giuda

Le ultime vicende che hanno coinvolto alcuni partiti italiani (non la politica in quanto tale strictu sensu, principio elevato, arte nobile e difficile che non ha nulla a che fare con il malaffare) dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che è giunto il momento di andare oltre l’attuale strutturazione della politica o meglio i modi come essa è stata applicata al caso concreto, cioè alla organizzazione della polis per il conseguimento del bene comune. [Continua a leggere…]

Vendola: io, gay e cattolico, più facile dirlo ai preti che al PCI

Questo sito non ha alcun colore politico. Le persone che ci scrivono in genere sono abbastanza lontane dalla lotta partitica e in ogni caso al momento del voto si dividono equamente su tutto l’arco istituzionale, destra, centro, sinistra, oltre ai due estremi. Ma questo è un sito attento ai segnali del mondo. Che cerca tra le righe di una cronaca sempre più confusa quei semi di liberazione e nutrimento utili per è in cammino. L’articolo che segue è apparso venerdì 16 aprile sul Corriere della Sera. Parla del rapporto con la fede di Nichi Vendola, leader di Sinistra e libertà, gay e cattolico. Sono in molti a sinistra che sperano di vederlo, Vendola, eletto alle primarie per la prossima sfida delle politiche, tra tre anni. E di certo, qualsiasi sia il credo di chi legge, le parole che pronuncia hanno un sapore molto diverso dal coro che abitualmente riempie tg e programmi televisivi. Si avverte, in questa intervista, una ricerca sincera, un cammino
tortuoso ma solido verso una liberazione dalle strutture egoiche dell’odio, che nell’agone politico esplodono nelle forme più becere. E anche un’originalità di pensiero che non esita a indicare il clero di base come più tollerante verso i gay rispetto al partito comunista. Che apprezza intellettuali omosessuali intrisi di cattolicesimo, come Pasolini, ma prende le distanze dagli eccessi di colpa che accompagna la loro opera. [Continua a leggere…]