Non battiamo le mani

Io sono un pessimo soggetto. Ma mi riconosco un pregio: contro il razzismo lotto fino allo stremo delle mie forze. Così Moni Ovadia in una intervista su Avvenire, riguardo alle espulsioni di Rom e Sinti che il governo francese sta effettuando. E continua: “ Sono la minoranza più bistrattata perché senza una patria per difenderliun popolo senza eserciti, senza burocrazia e confini…non hanno istituzioni che li difenda… Tutti conoscono la parola Shoah, nessuno Porrajmos, il divoramento: il loro sterminio non ha ancora avuto un riconoscimento nell’Europa che lo ha prodotto.”

E’ vero che sono anche, per il cittadino comune una presenza scomoda e fastidiosa: (continua…)

Il valore di un sorriso

Qualche anno fa il mio capo (una donna) fece appendere su alcune pareti del mio posto di lavoro dei quadretti che riportavano all’interno la stampa di una poesia intitolata “Il valore di un sorriso”.
Era chiaramente uno stimolo per qualche segretaria non proprio affabile con la clientela; non ricordo le parole ma già il titolo diceva abbastanza.

Credo che il dono del sorriso sia di pochi (continua…)

Ti stacchiamo la spina?

15 Luglio 2010

LONDRA

«Ti stacchiamo la spina?»

E Richard disse no

Richard Rudd aveva sempre detto alla famiglia che se gli fosse accaduto qualcosa non avrebbe mai voluto essere tenuto in vita da una macchina. Ma si sbagliava. Dopo essere rimasto paralizzato nell’ottobre 2009 in un incidente in moto, il 43enne inglese autista di autobus ha fatto il possibile per far capire ai medici che non voleva morire. Con un segno dell’occhio, per tre volte di seguito, ha detto sì al medico che gli chiedeva se voleva vivere ancora. (continua…)

Tiziano Terzani – Un indovino mi disse

A beneficio di coloro ai quali è sfuggito, e come ripasso invece per chi non ha dimenticato, mi pregio di ri-proporre, così come la Rai faceva nel periodo estivo quando c’erano due soli canali, mandando in onda repliche o bei vecchi film sempre attuali, un mio piccolo ma, credo, efficace intervento che è andato qualche tempo fa sulla nostra raccomandata prassi quotidiana … da non smettere mai : “la Meditazione”, attraverso il racconto dell’esperienza di Tiziano Terzani.

E questo anche perché il 28 luglio scorso sono già passati “sei anni dalla partenza di Tiziano dal suo corpo” come riferisce Max De Martino in Govinda, la newsletter ufficiale del TizianoTerzani.com, e questo mi pare un buon motivo per tenerlo ancora fra noi come forse gli sarebbe piaciuto.

Di seguito il testo del precedente post, e a tutti ancora più che mai … buone vacanze! :

«La meditazione: avevo passato mezza vita in Asia e non me n’ero mai occupato […] In Cina, in Giappone, in Tibet, in Corea, in Thailandia, in Indocina avevo visitato decine di templi, passato giornate e giornate nei monasteri buddisti, ma il problema della meditazione non me l’ero mai posto. A che serve? Come la si fa? Qual è il suo senso?» (continua…)

La Speranza

La piccola speranza avanza fra le due sorelle maggiori e su di lei nessuno volge lo sguardo.
Quella a destra e quella a sinistra.
E quasi non vede quella ch’è al centro.
La piccola, quella che va ancora a scuola
E che cammina
Persa fra le gonne delle sorelle.
E ama credere che sono le due grandi a portarsi dietro la piccola per mano.
Al centro.
Fra loro due.
Per farle fare questa strada accidentata della salvezza.
Ciechi che sono a non veder invece (continua…)

Occhi di cielo

di Luciana Poleggi


Sentire questa ragazza, figlia del noto giornalista Antonio Socci, cantare questo brano e pensare che un anno fa il suo giovane cuore aveva cessato di battere, è come sentire un angelo, qui sulla terra.
E’ stato proprio questo angelo a far accadere cose inimmaginabili.
Sul suo sito, appena accaduto il fatto, Antonio, un padre disperato, chiedeva preghiere ai suoi amici.
Un fiume di persone gli ha risposto: cattolici, atei, comunisti… tutti accomunati dal fatto, come succede oggi anche a me, di sentire Caterina come un’amica che ha bisogno di aiuto.
Io stessa ho sentito il desiderio di pregare per la sua completa guarigione: da poco tempo Caterina è uscita dal coma, ma l’attende una lunga ed incerta fase di riabilitazione. (continua…)

I love shopping

Darsi pace è un sito in cui ci si confida ci si conforta, ma soprattutto in cui non si giudica!

Il periodo estivo e l’afa incombente mi impongono una certa leggerezza anche nella riflessione che vorrei sottoporre alla vostra attenzione.

Dopo aver letto, di recente, un bellissimo libro, ma altrettanto impegnativo e triste…ho implorato mia figlia di darmi qualcosa da leggere che mi facesse ridere! (continua…)

Condizione costante

La difficoltà del tempo che stiamo vivendo è ormai l’argomento di confronto e discussione più trattato in tutte le situazioni, ognuno ne fa esperienza e ne parla alimentando spesso pensieri negativi o disperanti.

Di riflesso mi capita di apprezzare il fatto che tutto ciò non è neanche lontanamente paragonabile ad una guerra, le generazioni che ci hanno preceduto ne sanno qualcosa. (continua…)

L’esperienza mistica: una risposta alla crisi

«Nel mondo moderno – scrive Raimon Panikkar – solo i mistici sopravviveranno. Gli altri saranno soffocati dal sistema, se vi si ribellano; o affogheranno nel sistema, se vi si rifugiano» (Vita e parola. La mia Opera, Jaca Book, 2010, p. 38). Una affermazione molto forte e paradossale, che mi ha spinto a riflettere… Che significa che solo il mistico sopravviverà? Chi è il mistico e cosa è la mistica? (continua…)

Le due facce del proprio sé

Mi sta capitando, in questo periodo (ma è già successo in passato), di dover far fronte ad una vera e propria battaglia con le due parti del mio “essere”: quella paurosa di tutto anzi terrorizzata, pessimista, piena di ansie e di sensi di colpa, piena di rabbia, che vede ogni cosa come una grande fatica ricca di ostacoli da superare… ed in antitesi quella equilibrata, gioiosa, ottimista, piena di amore e di serena fiducia nella vita.
E ogni mattina svegliandomi mi chiedo: quale Gabriella sarò oggi?
Spesso anche i fumetti, i film di fantascienza o la letteratura ci hanno mostrato personaggi che rivelano quanto sia labile il confine tra bene e male e come sia semplice lasciarsi sopraffare dalla parte della nostra personalità che vorremmo tenere sempre sotto controllo (pensiamo a Batman, Superman, il dott. Jekill, Dorian Gray, in ultimo Avatar).
(continua…)