Torniamo a cercare un senso

Pubblichiamo l’intervento di Marco Guzzi presso il Campo dei miracoli-Centro Valentina Venanzi, nell’ambito del ciclo “Triangolare della Spiritualità”, organizzato dal Progetto Calciosociale (www.calciosociale.it).

L’incontro, presentato dall’amica Lula, si è svolto nella sede romana di Calciosociale, un bellissimo centro polifunzionale nel quartiere periferico di Corviale, il 5 febbraio 2016, e si è concluso con un appassionato dibattito e un’ottima pinza!

Buona visione!

Commenti

  1. Silvia Rambaldi dice:

    Grazie per questa bellissima conferenza, che ha riassunto magnificamente tutto ciò che pratichiamo ogni giorno nei gruppi Darsi pace.

    Questa mattina, dopo aver ascoltato i primi cinque minuti della conferenza, mi sono ricordata che nel 2011, dopo aver ascoltato il primo incontro del I anno del corso telematico scrissi queste parole:

    ‘Cosa mi aspetto da questo corso:

    1) di trovare la chiave per accedere all’Essenza della vita, per entrare in comunicazione con la realtà vera e
    2) di riuscire a trasferire questa immersione nello Spirito nel quotidiano, per dare un significato alla mia vita:
    trovare il senso della vita.’

    Cosa ho ricevuto, dopo cinque anni dall’inizio dei corsi?

    Ho trovato il senso della mia vita nell’affidamento quotidiano, nel perseverare a credere che un senso c’è, anche quando non lo vedo.
    Ho seguito il percorso ordinato e graduale che mi è stato proposto e ho ricevuto attimi di felicità, consapevolezza profonda, conoscenza di me stessa, dei miei limiti e delle mie capacità.
    Ho imparato ad ascoltare prima di parlare, a fermarmi a riflettere prima di agire e così ho pian piano cambiato i miei obiettivi, ho scelto strade diverse, ho intrecciato nuove relazioni.
    I pensieri nuovi che fluiscono mi riempiono la mente e il cuore, sostituendosi ai pensieri angosciati che mi rendevano triste.
    Si, ogni momento ha un senso che mi da una gioia profonda, perché mi sembra sia un disegno benevolo al quale cerco di collaborare. E credo fermamente che ogni mio pensiero, parola e azione siano importanti nell’economia dell’universo, esattamente come lo sono quelli di ogni essere umano, unico e irripetibile portatore di un senso che solo lui può dare.

    Silvia

  2. giancarlo dice:

    Verbum, Parola, che crea.
    L’ho già detto, e non è un omaggio a Marco, ma la sua parola è sempre nuova, perchè è creativa, ed è la prova scientifica che si può procreare senso, che il senso lo possiamo dare noi incrementando umanizzazione: con l’ascolto e con il pensiero non astratto ma legato al presente e all’azione.
    La mancanza di fede nella procreatività produce la rinuncia all’incremento di umanità e quindi la disperazione, che è quella condizione che ci rende pronti alla pubblicità intervallata dai talk show di tanti io egoici urlanti.
    Il bello è la libertà di scelta che abbiamo tra essere distruttivi e infelici o essere procreativi in “precarietà” e speranza.
    Non solo Marco, ma anche tutti noi di “darsipace” siamo la prova che, se non miracoli, però tante cose buone accadono.
    E grazie a tutti, perchè le cose buone accadono sia in quanto sappiamo stare nella nostra stanza, sia in quanto sappiamo stare insieme, in gruppi che vivono la relazione.

  3. Barbara dice:

    Che delizia! … la vita del mondo visibile all’interno del mondo invisibile … la già antica speranza nel contatto con il mondo Invisibile, che è il Vero custode del Senso finale … di tutto ciò che qui faccio ..
    … mi sento in cima ad una alta montagna da dove la vista può spaziare e l’aria è pulita! E questo è ancora un punto di vista umano ma un po’ più su, più in alto del piccolo umano quotidiano nel quale ad ogni passo che faccio, una persona sorride al mio sorriso e altre dieci si girano dall’altra parte. Il giorno seguente dieci mi sorridono mentre io corro dietro all’unica persona che non mi sorride.
    … in cima alla montagna mi sembra tutto più … semplice!
    Ma … quaggiù sì … precaria in ogni cosa, perfetto!!! 🙂
    Grazie veramente, qui in Darsi Pace si viaggia molto e il più delle volte sono viaggi Bellissimi!!
    Un abbraccione, Barbara

  4. Carissimi amici, le vostre parole, le vostre considerazioni sono davvero illuminanti e consolanti: la forza straordinaria dello Spirito, che tutti ci anima, può continuare a creare e ricreare il mondo, nella forma più bella che stiamo diventando.
    Un abbraccio. Marco

  5. Precario eppure inevitabile
    come il planare del gabbiano sulla brezza di aprile
    -e la sua ombra che fila veloce sul muro-
    Così è restare in bilico sul limite del tempo
    distanti come il celeste del cielo

  6. Gracias. El Espíritu Santo nos anima a romper las barreras de la mente y continuar adelante. Sólo le pido a Dios que aumente en mi la fe. Gracias de este regalo.

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