
Nessuno è un’isola
Dalla trasformazione interiore, attraverso le relazioni, all’azione nel mondo “No man is an island”, scriveva John Donne quattrocento anni fa. E io mi ritrovo su un’isola. Letteralmente. È una mattina presto di gennaio, quando sento gli animali tropicali creare un concerto che mi avvolge. Sono sul terrazzino di un bungalow che è diventato la mia casa, sull’isola di Koh Phangan, in Thailandia, dove vivo da ormai più di sei mesi. Grazie a un lavoro da remoto e un discreto tempo libero, posso studiare, approfondire lo yoga e scrivere la mia tesi di counseling. Soprattutto, dispongo di tutto ciò che mi serve per dedicarmi alla mia crescita interiore: tempo a disposizione




