
SONO BRAVI
Sono bravi, i nostri avversari. Sono riusciti a penetrare gli angoli più reconditi del linguaggio, e del pensiero dunque. Fino al punto in cui alcuni modi usuali del dire non vengono nemmeno messi in questione: sono loro – i “modi di dire” – che parlano le persone, e non più il contrario. Accade quindi che la parola vita, per chi abbia tra i sedici e i quarant’anni, assuma nella chiacchiera più o meno sempre lo stesso significato, che si accosta al mondo semantico della movida. “Su, un po’ di vita!”, “stasera si va a vivere!”, “in questa città non c’è vita”: sono tutte espressioni che sovente, chiunque bazzichi il mondo




