
LA CRISI DELLA CURA
Stefan Olsson, della Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione dell’Unione Europea, ha avvertito che entro il 2035 avremo bisogno di oltre 4 milioni di lavoratori nel settore delle cure. Andiamo incontro a un aumento vertiginoso dei costi, a un grave deficit di manodopera e a un sovraccarico del lavoro di cura informale, che grava nella grande maggioranza dei casi sulle donne (Recio,2026). Per tentare di arginare il problema si continuano a creare nuove figure professionali, nel tentativo di tamponare una carenza che in realtà è puramente strutturale. Il sistema capitalistico ha mercificato anche questo settore, attingendo spesso a personale sottopagato proveniente da Paesi terzi; eppure, nemmeno questo



