L’evasione

Spesso ci sentiamo come imprigionati, in gabbia: la prigionia può essere un certo rapporto lavorativo o affettivo, una malattia, un fallimento.

Le sbarre sono in realtà pensieri, sui quali è possibile intervenire, per indebolirli, scioglierli, liquidando così le sbarre che ci tengono in uno stato di cattività.

Tutto il lavoro che si svolge nei Gruppi Darsi Pace può essere interpretato come un continuo tentativo di uscire da questo stato di prigionia, di evaderne, verso uno stato di pienezza di vita e di libertà.

Per poter fare questo è necessario sondare e rielaborare a fondo le aree oscure e inconsce del nostro essere, in quanto OGGI siamo chiamati a portare anche lì, negli inferi della materia e della psiche, la luce della guarigione e dell’integrità.

Questi i temi dell’undicesimo incontro del secondo anno del triennio di base, che si concluderà a fine gennaio con la pubblicazione del dodicesimo incontro (il 24° del ciclo totale delle 36 Pietre angolari) e proseguirà quindi con i 12 video della terza annualità.

Questa importante iniziativa, curata da Daniela Rondina, consente anche alle persone che non partecipano ai Gruppi di intuire la ricchezza della proposta di liberazione e di trasformazione offerta dal movimento fondato da Marco Guzzi.

Tutta la playlist delle Pietre Angolari è disponibile qui (https://www.youtube.com/playlist?list=PLztqhEvd52qd7otP9PrAzHZu1mlhe69io)

 

Buona visione!

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