Sani e salvi – l’integrità come apertura all’infinito

Sani e salvi
L’integrità come apertura all’infinito

28/30 maggio 2010
Corso intensivo di fine anno
per i Gruppi Darsipace di Roma


Come ogni anno i tre Gruppi che seguono il lavoro regolare presso l’Università Salesiana di Roma si incontreranno a Santa Marinella per l’intensivo di fine anno.

Quest’anno approfondiremo il mistero dell’anelito di ogni uomo ad uno stato di integrità e di pienezza, che non sapremmo nemmeno descrivere.

L’essere umano infatti patisce un senso di mancanza e di insoddisfazione, di incompiutezza, che lo ferisce e lo spinge a compensazioni ancora più dolorose.

Di che cosa ci parla questa mancanza? che cosa evoca il mistero del Nulla con cui confiniamo? Possibile che proprio aprendoci a questo Nulla potremmo scoprire l’altra parte del mondo? quella appunto che ci manca? Possibile che solo morendo al nostro io segregato possiamo aprirci alla verità spirituale della nostra più vera identità? Possibile che questo significhi “salvarci”? Possibile che questo mistero ci parli nella nuova umanità, morta e risorta, di Cristo?

Questo incontro è riservato solo a chi abbia svolto i corsi regolari di Roma, ma colgo l’occasione per annunciare a tutti i nostri amici meno vicini che stiamo immaginando un corso regolare telematico per il prossimo anno.
Vi chiedo anzi fin da ora il vostro parere, lo chiedo sia alla Redazione che a chi potrebbe essere coinvolto nella nostra proposta.

Commenti

  1. giuliana dice:

    Da quando ho cominciato a frequentare i corsi intensivi è nato in me il desiderio di partecipare anche al corso regolare, ma la distanza da Roma ha rappresentato un grosso limite. Stanno verificandosi alcuni cambiamenti nel lavoro che potrebbero rendermi possibile arrivare a Roma; ne parlerò con Marco a luglio, quando saprò con certezza la nuova situazione lavorativa.
    Accolgo con gioia la possibilità di un corso telematico regolare che mi incuriosisce e prendo in considerazione come nuova opportunità nella ricerca e nel cammino di conversione.
    Grazie a tutti, in particolare a chi sta lavorando per il sito.
    Giuliana

  2. rosella dice:

    Caro Marco,
    due intensivi e qualche libro letto, più o meno velocemente non mi consentono di comprendere totalmente le tue parole.
    Quello che però è esperienza in me, è stato lo stupore di questa sorgente inebriante di gioia e felicità che scaturisce veramente dal mio interno. Se vogliamo, una sorgente, preceduta da un’eruzione lavica, incandescente in cui la potenza distruttiva emerge con tutta la sua impetuosità, trovando scampo e salvezza, nell’affidarsi totalmente allo Spirito di Vita. Sani e salvi, in pace, come se la colata, dopo aver lambito l’abitato, si deviasse spontaneamente verso il mare, inabissandosi.
    E’ uno stupore che si rinnova, ogni volta che accade.
    Io non so come avvenga questo. Quello che constato è che “esiste” ed ESISTE IN ME.
    Questa è la cosa più sorprendente.
    Dopo questa esperienza anche le parole liturgiche, talvolta ricominciano ad avere un senso… quel senso che prima era la monotonia di una rappresentazione, senza alcuna vita ne pregnanza… in assenza dell’esperienza di questa “sorgente” … sorgente della GIOIA
    Non comprendo la parola “nulla” nel senso in cui la usi tu… a me verrebbe da dire: il nulla non esiste.
    Per la proposta che ci fai di un corso telematico (virtuale?)… bello! Troppo bello!!
    … e BELLO è solo Dio. AFFIDIAMOCI !!!
    Facci sapere.
    ciao
    Rosella

  3. mariapia.porta dice:

    Per me sarebbe una grande gioia e opportunità partecipare a un corso telematico. Spero di avere le conoscenze e gli strumenti tecnici per poterlo fare.Non so immaginare come funzionerà; ma ho grande fiducia in voi: mi spiegherete tutto!Con grande affetto, mi farà piacere sentirvi ancora più vicini e presenti, Mariapia

  4. Anch’io, dopo aver seguito qualche breve incontro a Eupilio e le conferenze di Misano Adriatico, vorrei seguire un corso intensivo ma Roma è troppo lontana ed il lavoro non mi consente la frequenza, pertanto mi auguro che si riesca a realizzare un corso telematico. A presto Ludi

  5. Carissima Rosella, il nostro lavoro consiste proprio nel continuo passare dalla rappresentazione mentale alla realizzazione direi fisica dei misteri, e cioè delle fasi della nostra liberazione interiore.
    Questo passaggio è continuo e spesso faticoso, e richiede una pratica interiore assidua e molta fiducia nello Spirito che tutto anima e muove.

    Tenteremo di creare un corso telematico il più coinvolgente possibile, ma anche semplice dal punto di vista tecnico, affinché il filo che ci unisce a tante persone che non possono seguire i Gruppi di Roma, possa divenire più forte ed efficace.

    Un caro saluto anche a Maria Pia, a Giovanna, e a Ludi.
    Marco Guzzi

  6. Per me la distanza e la salute precaria sono due punti critici per gli spostamenti. Un corso telematico mi piacerebbe molto perché permetterebbe di superare questi ostacoli.
    Bella idea!
    iside

  7. antonietta dice:

    Vi seguo fin dalla nascita di questo sito, e mi avete aiutato tanto. Un corso telematico lo stavo sperando da tempo. Io ci sarò!
    Antonietta

  8. Ottimo, carissime Iside e Antonietta, allora già siamo un bel numero, e sono sicuro che molte altre persone vorranno unirsi.
    Adesso dovremo precisare meglio le modalità tecniche.
    Vi terremo al corrente.
    Un abbraccio. Marco

  9. Corso telematico? Eccomi, grazie!

Lascia un commento