Sabato 22 novembre, a Catanzaro, si è svolto un bellissimo incontro del gruppo Darsi Pace Calabria.
Ci siamo incontrati a casa di Cristina che, con amorevole cura e dolcezza, ci ha accolti nello spazio sacro della sua intimità familiare.
È stata una giornata intensa e ricca di significato: tanto lavoro interiore, condivisione, meditazione e non sono mancati momenti di convivialità, buon cibo e tanta allegria!
Aurelio, il nostro formatore, ci ha guidati con parole sapienti e preziose in un vero e proprio laboratorio iniziatico, nel quale abbiamo ripercorso insieme le 4 realizzazioni: il mistero della “Tutta Unità” e la realizzazione di non essere piccoli io separati, bensì una risonanza dell’Io Assoluto, dello Spirito Creatore.
Tanti i dubbi e impegnative le domande che sono emerse, in un dialogo acceso e profondo: cos’è la coscienza? Dove sei nella pausa fra un pensiero e l’altro, fra un respiro e l’altro, fra una sensazione e quella successiva?
Il lavoro collettivo e il confronto ci ha rafforzati nella perseveranza del lavoro interiore, nel lasciar cadere le pretese che la mente, per sua natura tendente al controllo e al giudizio, di volta in volta ci propone, nel ritornare ad un’attitudine di abbandono fiducioso, riportando l’attenzione all’espiro che, morendo, attende e prepara l’inspiro che viene. E abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza che i misteri non possono essere compresi sul piano meramente razionale ma soltanto attraverso l’esperienza incarnata.
Aurelio ha guidato una sentita meditazione finale che ci aiutati ad aver fiducia nella pratica e nei doni dello Spirito e che ci ha fatto assaporare il gusto della Tutta Unità.
Con grande gioia abbiamo accolto alcune nuove persone, neopraticanti e non, che hanno partecipato per la prima volta: la loro presenza entusiasta e curiosa ci ha arricchiti e ha confermato che il nostro cammino è aperto e accogliente.
Grazie ad Aurelio per la sua guida paziente e a Cristina per la sua amorevole accoglienza.
✍️ Lucia Fazzalari, praticante calabrese




