Intensivo interregionale a Fabriano 25-26 aprile 2026

“Nel cuore dell’Italia, alla ricerca di un cuore unificato”.

Potremmo titolare così l’esperienza vissuta sabato 25 e domenica 26 aprile presso il Monastero di San Silvestro a Fabriano (Ancona), che ha raccolto circa 60 praticanti dei Gruppi Darsi Pace di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise, nel riuscitissimo 1° esperimento di Intensivo Interregionale.

Nella luce vivida e splendente di un paesaggio montano primaverile, dagli orizzonti verdi e rigogliosi, nella gioiosa convivialità di scambi umani veri e reali, la responsabile regionale Daniela Rondina ci ha accompagnato in un percorso accurato di armonizzazione interiore, accordatura e riallineamento, volto a restituire sollievo e ristoro alla nostra anima, offrendoci anche la sorpresa di un collegamento a distanza col fondatore Marco Guzzi. 

Accorgerci che il nostro cuore è frammentato è il primo passo per ricercarne l’unificazione. Poi ne seguono altri. Imparare a rinunciare a ciò che non siamo. Imparare a non rifiutare nulla di ciò che vive in noi. Imparare a uscire dallo stato separato che non ci permette di amare.

E tutto questo è un processo personale che si riverbera nella luce del mondo. Perché il mondo cambia nel pensiero di chi lo pensa e la nostra anima è una miniatura dell’anima del mondo. Riallinearci personalmente contribuisce così alla salvezza del mondo intero.

Unire le nostre energie, sostenerci, creare oasi in cui possiamo comprenderci e crescere, senza dover “dimostrare” ma semplicemente “essere”, è pure questo un grande sollievo. 

È stato infatti molto bello anche lo spazio creato per tante numerose risonanze, perché esprimersi è donarsi, ascoltarsi è accogliersi, camminare insieme significa rimotivarsi.

Maria Luisa Di Blasi, praticante e formanda Darsi Pace

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