Con grande piacere postiamo un bellissimo video, realizzato da Carlo Serafini, dell’intensivo Toscano svolto presso la parrocchia dell’Invisibile di Terzelli. Il video è diviso in 2 parti: l’introduzione e a seguire le testimonianze di chi ha partecipato. Ciò che si evince è l’unione armoniosa fra il laboratorio di Darsi Pace e lo stile di vita della parrocchia dell’Invisibile. Questa realtà è frutto di due percorsi integrati da scelte di ricerca consapevoli e responsabili.
Le parole che seguono sono scritte da una nostra praticante, India Chinsue, che ha partecipato all’intensivo:
“Oggi che cosa significa stare insieme se nel dominio della Tecnica i luoghi di aggregazione diventano sempre più deboli e inesistenti? Cosa significa fare comunità in un mondo che si disintegra e che si basa sull’odio e la divisione?
Significa mettersi all’opera. E cosa significa mettersi all’opera? Come direbbe Marco Guzzi, l’opera è una procreazione di una figura umana pienamente realizzata; una figura umana risvegliata che parte da un sentire nuovo, ricco, vibrante.
Cos’è questo risveglio? Cos’è questo sentire nuovo? Io direi che è la piena comprensione che noi non siamo figure finite ma siamo coscienza divina, parte di un tutto invisibile ed interconnesso. Siamo parte del Creato che nel suo inesauribile mistero risponde al nostro vergine sentire.
Questo è ciò che ho sperimentato con il gruppo Darsi Pace regionale toscano a Terzelli, nell’arcaica “Parrocchia dell’Invisibile” di Don Luca Buccheri, in un intensivo organizzato da Patrizio Donati e guidato da Giovanna Villa.
Possiamo abitare in maniera poetica il mondo, come direbbe Heidegger, ovvero non definirci ma evocarci, liberandoci dal nostro nascondimento per poter scorgere la nostra essenza. Investigare, dunque, sull’essenziale, sul discernimento tra verità e menzogna, liberi da quelle strutture mentali distruttive.
In questo nuovo sentire l’opera è già in corso. È già in corso un’umanità che sperimenta relazioni più autentiche, e l’idea dell’economia circolare mostrataci da Don Buccheri non è che la traduzione di questo pensiero, poiché è una scienza relazionale che equilibra il dare e ricevere tra umani e natura, rispettandone il mistero. Ed infine, la celebrazione della messa della domenica, spogliata dai formalismi e basata sull’ascolto interiore e sulle relazioni concrete, non è stato che il culmine di questa umanità più libera.”
Venite ai Gruppi Darsi Pace!