Ma è possibile guarire, almeno in parte, il nostro cuore? È possibile curare le ferite dell’infanzia, le delusioni d’amore, i piccoli o grandi traumi della nostra storia? È possibile tornare a sentire il nostro cuore vitale palpitare, e cioè ad aprirsi, nuovamente alla vita?
E ancora più in profondità, è possibile guarire il cuore ferito del mondo, delle nostre città, di un sistema malato, purificarlo dall’inquinamento ambientale e comunicativo?
È possibile riaccendere la speranza che le cose possano essere cambiate, e tornare a sentire il cuore collettivo che desidera un’altra modalità di esistenza?
Sono molto felice di come è andato questo evento de L’Italia in Movimento a Torino, venerdì scorso, perché molto umilmente ma realmente, abbiamo fatto esperienza che è possibile contattare questo desiderio che ci abita, e a gustare la bellezza di una terapia che è il ritornare in contatto con il nostro cuore, che riprende a cantare.
✍️ Francesco Marabotti, responsabile regionale regione Piemonte





