Darsi Pace è Dare Senso alla Vita

Commenti

  1. Cara Paola,

    sono contento che l’invito alle nuove iscrizioni sia stato da te collegato alla conferenza di Marco a Misano Adriatico, alla quale ho assistito ovviamente in modalità telematica, e che mi ha colpito moltissimo per la nitida precisione dei passaggi (ci credo totalmente al fatto che Marco ci abbia lavorato molto, la parola qui è veramente limpida e la focalizzazione è totale, con grande beneficio e direi “ristoro” degli ascoltatori). Dici benissimo, “spunti di meditazione e motivi di fondata speranza”.

    Sono anche contento che il post si apra non con una scaltrita teorizzazione ma con dei versi poetici, e di un poeta italiano. Se c’è questa prossimità al poetico, questa amicizia con la poesia, mi pare già una garanzia, già una partenza rassicurante, mi pare già un tributo alla verità, mi pare un buon inizio, un buon ricominciamento.

    Le cose nuove profumano di fresco, e questo profumo mi pare di avvertirlo, e lo avverto anzi più deciso dopo questa mia pausa. Forse la pausa è per questo, per avvertire meglio i profumi? L’invito ad un cammino (e non ad una “soluzione facile”, per questo ho ricircolato su Twitter il bel post di Maila di qualche tempo fa) è una proposta equilibrata fatta su una base ormai robusta, con tutti i presupposti teorici e di esperienza, ma tutto questo non evita – grazie al cielo – quel pizzico di entusiasmo “bambino” e di gioia per questo nuovo inizio. Diceva Pavese che “L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante” e certi momenti sono propizi per assaporare la gioia di un ricominciamento.

    Per me è questione di profumi, di odori e sapori, luci e colori, prima ancora che di idee e concetti (quelli verranno, al tempo debito). Le cose importanti sono così, sono fuori dalla retorica, vivono più in cucina e magari a volte nelle camere dove si riposa, che nei salotti alti della cultura. Mi sono andato a rivedere quello che scrissi nel mio primo “attracco” a Darsi Pace, e ho riavvertito le sensazioni di allora, quella tavolozza di sensazioni con quel sapore buono, gastronomicamente direi prima ancora che logicamente (e ricordo al proposito il mio Guzzi che in Aula Zatti parlava di “girare il sugo”) …

    http://blog.marcocastellani.me/2014/10/un-luogo-di-ricominciamento.html

    Grazie per questo laboratorio “di cucina dell’anima”, onesto e fecondo. Venite ad assaggiare, sò cose bbone.

  2. Pasqualino dice

    Che la Pace da dentro possa dilagare a macchia d’ olio.
    Grazie Paola. A presto !!

  3. Grazie Marco e grazie Pasqualino!
    A tutti l’augurio di un nuovo, fresco, profumato, saporito anno di lavoro ricco di scoperte e di consolazioni spirituali!

  4. Cara Paola è proprio un bell’invito, ricco e denso .

  5. Sempre, ogni volta che la sento Prof.Guzzi io trovo un senso della mia inadeguatezza. Grazie veramente con tutto il mio cuore per le sue lezioni preziosissime.? Marco Guzzi sempre immenso denso di senso.

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