Imparare ad amare. Le indicazioni terapeutiche di “Amoris laetitia” di Papa Francesco (2) – Marco Guzzi

Dopo la prima conferenza, Amore, matrimonio e fede, pubblichiamo il video della seconda conferenza tenuta da Marco Guzzi nell’agosto del 2017, in occasione di un seminario intensivo sul tema dell’amore e del matrimonio a partire dall’Amoris laetitia, l’Esortazione Apostolica post-sinodale di Papa Francesco del 19 marzo 2016.

Il seminario si è svolto a Grottaferrata con la fraternità laica delle Francescane Missionarie di Maria.

Tra una settimana seguirà la pubblicazione della terza conferenza.

Buona visione!

SCIRARINDI: SVEGLIATI!
Essere Nuova Umanità: crisi antropologica e rigenerazione planetaria

“La situazione planetaria ci indica che siamo arrivati ad un punto estremo, in cui l’umanità è chiamata a scegliere tra l’autodistruzione e un profondo rinnovamento.
Questo è dunque un tempo davvero propizio. Ma propizio solo per ricominciare.
Dobbiamo in un certo senso imparare di nuovo ad essere umani. E in tal senso dobbiamo Ri-Educarci.
Quali sono le vie di questa difficile rieducazione? Che è in sostanza una vera e propria rivoluzione culturale?
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Prodigi e Magie

“Se la nostra religione si basa sulla salvezza, le nostre principali emozioni saranno timore e tremore. Se la nostra religione si basa sulla meraviglia, la nostra emozione principale sarà la gratitudine” (Jung)

Questa mattina mi sono risvegliata cercando qualcosa nel risveglio, ho cercato di capire che cosa fosse, guardando dentro di me, e ho visto che si trattava di qualcosa che non sapevo, che la mia anima aveva semplicemente bisogno dell’inaspettato, del misterioso, del meraviglioso. [Continua a leggere…]

Sogno di Natale

In tutta questa frenesia di addobbi e regali, di riti e sacre e profane rappresentazioni, dov’è il festeggiato? il Nascente? E cosa ci si augura in questo scambio convulso di auguri? Nel natale pagano di mercatini, sconti, promozioni e offerte, di compulsivi consumi, gli auguri di Natale andrebbero dosati, fatti con cautela, perché spengono di colpo il clima di tanta spensierata allegria che cela in sé tanto dolore.  Buon Natale è l’augurio a realizzare il salto mortale: morire ad uno stato nella fiducia di una nascita ad una pienezza di Vita, fonte di autentica gioia.

“Cerco un’anima, in cui rivivere”, fa dire Pirandello a Gesù in questo racconto Sogno di Natale. “Tu vedi ch’io son morto per questo mondo, che pure ha il coraggio di festeggiare ancora la notte della mia nascita”. [Continua a leggere…]

Un bellissimo dono

Tutto è cominciato il 25 maggio 2017, quando Francesca mi ha mostrato Simone che riusciva a fare dei piccoli giochi  di abilità seduto al tavolo della stanza delle attività.

Tutto è cominciato il 23 ottobre 2017, quando Mara mi ha inviato alcune sue riflessioni.

Nel suo scritto c’erano varie considerazioni su come sarebbe la vita se le persone fossero più integre. [Continua a leggere…]

Corrispondenze

“La Natura è un tempio ove pilastri viventi

lasciano sfuggire a tratti confuse parole;

l’uomo l’attraversa tra foreste di simboli,

che l’osservano con sguardi familiari…”

(Baudelaire, Correspondances)

 

Condivido un piccolo video che rappresenta il frutto di una parte della mia ricerca artistica. Invito a guardare le immagini e ascoltarne la musica, prima di continuare a leggere, possibilmente a schermo intero, perché è importante che ogni riflessione parta da un’impressione e non viceversa.
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Il generatore della forza

C’è una sorgente che genera la forza.

A questa sorgente è necessario attingere ogni giorno, con pazienza, perseveranza, tenacia e umiltà.

Nello stato ordinario del nostro essere, tendiamo a pensare erroneamente che per affrontare una pratica spirituale sia necessario averne la forza.

Così facendo rinviamo costantemente l’unica possibilità che abbiamo di attingere alla sorgente della forza.

Capire questo nelle fibre del nostro essere profondo, significa fare il primo e significativo passo nella RI-VOLUZIONE interiore.

Il secondo passo consiste nello spegnimento graduale di tutti i pensieri errati e fuorvianti che sono come codici o meglio è un linguaggio: il linguaggio dell’ego.

Spegniamo gradualmente il linguaggio dell’ego per iniziare a imparare una nuova lingua il linguaggio dell’Io in Cristo.

Parlare questa nuova lingua richiede ascolto innanzi tutto e una immersione in questo nuovo linguaggio, che ci dà vitalità ed energia.

L’Io in Relazione ascolta e si fa fecondare da una parola inedita che genera un Io liberato e vivificato.

 

Questi i temi del settimo incontro del secondo anno, e cioè al cuore del triennio di base dei Gruppi Darsi Pace

Le 36 pietre angolari, che con questa 19^ pietra riprendono il consueto appuntamento quindicinale su You Tube, rappresentano una nuova iniziativa che consente anche alle persone che non partecipano ai Gruppi di intuire la ricchezza della proposta di liberazione e di trasformazione offerta dal movimento fondato da Marco Guzzi.

 

Ricordando che è ancora possibile iscriversi ai Gruppi Darsi Pace 2017-2018, recuperando on line i primi due incontri che si sono già svolti, vi auguriamo una buona visone!

 

Un giorno come tutti gli altri

I   Ostilità

Un giorno come tutti gli altri, al lavoro in libreria facendo una cosa dopo l’altra. Ad un certo momento entrano in libreria tre sacerdoti di origine africana e mi si avvicinano. Dopo i saluti uno di loro mi dice: “Ho tre cose da chiedere”. [Continua a leggere…]

Il cielo dentro di me

Cercherò il cielo dentro di me.

Lo dipingerò di azzurro, quell’azzurro che riempie gli occhi di luce e lascerò vagare in quel cielo qualche nuvola, purché sia bianca, candida come la neve sotto il sole.

Posso immaginare quel cielo perché lo conosco, ho contemplato la sua vastità, mi sono persa tante volte in esso contemplando l’orizzonte. Placata, al sicuro, fuori dal tempo che corrode la quiete e riempie i giorni di frenesia, ma non colma il mio bisogno di felicità.

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Quella dolce purezza del sì

Attendere. Essere in attesa, paziente. Rinunciare. Rinunciare a seguire il filo implacabile del pensiero, del progetto, la catena irredimibile del fare. Essere nuovi, essere rivoluzionari, essere.

Essere nuovi ed antichissimi, essere autenticamente originali. Essere propriamente sé stessi, essere.
Essere in relazione, schiantare l’autosufficienza impaziente. Don’t carry the world upon your shoulder.

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