CO-CREATORI

Commenti

  1. Cara Giuliana, che bello assistere ad una Italia che si accende, piano piano, punto a punto.

    Proprio nel tempo in cui l’omologazione sembrerebbe aver vinto, cresce il numero di persone che non si rassegnano né al “non c’è alternativa” né ad una ribellione sorda e senza esito. Nel tempo in cui il deserto sembra ovunque, crescono oasi che non sono deserto. Così la speranza può fiorire di nuovo, prendere linfa da questo terreno ben coltivato e sbocciare come la primavera che arriva.

    Grazie per questo bel resoconto.

  2. Daniela Facchin dice

    Carissima Giuliana, grazie per questa tua testimonianza del vissuto del gruppo di Milano. Leggendo mi sono sentita pienamente in sintonia. Davvero sto percependo il filo dorato della Provvidenza Divina che guida la storia umana e la storia personale di ciascuno di noi. Nello stesso tempo percepisco anche la divina libertà, senza la quale non potrebbe esistere l’amore, in cui ci muoviamo. Sono convinta che, nonostante le deviazioni e le mostruosità di cui siamo capaci noi umani nell’approfittare di questa libertà Lui non ci “molla”. Sto imparando a FIDARMI.

  3. Mi sento il piccolo granello di polvere che fa l’immenso e meraviglioso deserto, grazie Giuliana!

  4. Immensa e profonda gratitudine a Giuliana, Elena e Loredana, che mettono a servizio gratuitamente il loro tempo, la lora energia e la loro esperienza in questo gruppo di cui faccio parte e che vivo come un dono veramente prezioso.
    E un grazie anche ai miei compagni di gruppo, che con le loro testimonianze e la loro autenticità impreziosiscono e arricchiscono questo gruppo e la mia vita.
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  5. Giuliana Martina dice

    Grazie a voi, caro Marco e care Daniela, Elena e Raffaella per le vostre risonanze.

    La Vita è davvero sorprendente, mai avrei immaginato dieci anni fa ciò che è avvenuto in me, in Lombardia come in altre regioni italiane ed estere attraverso la territorializzazione del laboratorio Darsi pace.

    Il Giorno avanza, sempre e comunque, anche nel profondo della notte.
    Questa è la consapevolezza da tenere viva in noi stessi e nel mondo.

    Un grande abbraccio, Giuliana

  6. Bianca Sghedoni dice

    Cara Giuliana,
    ciò che avete realizzato e di cui ci testimoni mi allarga il cuore. Allora è possibile ? !! Stare insieme e stare anche in silenzio. Poter rientrare in sé stessi per un riposo, per un assaporamento e poi rientrare nel dialogo, nel movimento, nell’azione che diventa così azione contemplativa.
    Solo così possiamo abbattere la competizione, possiamo sentirci liberi di essere quello che siamo, anche nei nostri sbagli che non necessitano più di essere difesi e giustificati.
    Un immenso ringraziamento e abbraccio
    Bianca

  7. Giuliana Martina dice

    Cara Bianca grazie a te.

    Non solo è possibile ricominciare, è urgente farlo e farlo insieme.
    E’ ciò che cerchiamo di fare nei gruppi con umiltà ma anche con determinazione, cerchiamo di vivere insieme ad altri la liberazione interiore che è anche trasformazione del mondo.

    Impariamo a tenere l’occhio sulla via della cima e a guardare il nostro piede. E non crediamo di essere arrivati solo perché scorgiamo la cima, ma facciamo attenzione che il prossimo passo non ci distragga dal fine più alto.
    (R. Daumal, Il lavoro su di sé, Adelphi)
    Ti abbraccio, Giuliana

  8. giancarlo salvoldi dice

    Grazie cara Giuliana, co-creatrice di sapienza e di speranza anche nell’oggi delle guerre .
    Come dici, il nostro lavoro è “leggere le nostre biografie alla luce del dinamismo messianico innestato nelle nostre esistenze e nel mondo”, per incarnarlo in noi ed in tal modo testimoniarlo ed offrirlo al mondo.
    Lo scoprire il mio io vero è salvezza per me ed accende la mia fiaccola come luce di speranza nelle tenebre del mondo.
    Con quella luce abbiamo una conoscenza ed una consapevolezza in cui collochiamo il nostro “io sono” che offriamo come dono al mondo per aprirlo alla certezza che c’è una via d’uscita dal nihilismo e dalla disperazione.
    Abbiamo imparato che dopo la morte c’è la resurrezione con la gioia della Pasqua, e questo è l’augurio che ci scambiamo con tutto il cuore.
    Giancarlo

  9. Giuliana Martina dice

    Grazie a te caro Giancarlo.
    Imparando a morire vivendo scopriamo di essere flussi di eterna creazione, la morte non ha l’ultima parola.
    Buona Pasqua a te e un abbraccio, Giuliana

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