NUOVE VISIONI. OLTRE LA TECNOCRAZIA NEOLIBERISTA 

Commenti

  1. Forza ragazzi, siamo con voi, l’Opera è bella e luminosa.
    Il compito è allegro e titanico, ma siete le persone giuste.

    Marco

  2. giancarlo salvoldi dice

    Due lampioni, Francesco e Luca, che hanno ricevuto grandi doni e che, insieme agli altri de “L’Indispensabile”, stanno diffondendo da Oriente a Occidente la luce di un nuovo inizio alla nostra umanità inquieta e assetata di senso.
    Il sangue friulano che ho nelle vene ha avuto un tuffo per la gioia di sapere che avrebbero parlato a Trieste, in Venezia Giulia, nel celeberrimo Caffè san Marco, centro culturale storico di quella città forte e cosmopolita.
    Non mi interessava quanti avrebbero potuto partecipare, il buono era che due giovani di DarsiPace arrivassero lassù, nell’Italia nord Orientale, poi stiamo sperimentando che quel che conta è la qualità e poi seguirà anche la quantità.

    L’incontro avviene nei giorni in cui si ricorda la tragedia delle Foibe, l’eccidio della pulizia etnica compiuto dai partigiani comunisti di Tito, che volevano annettere Trieste e l’Istria e la Dalmazia, in accordo con i partigiani italiani che volevano annettere alla Jugoslavia anche il Friùli.
    E’ doloroso ma necessario ricordare che nel tentativo di raggiungere quell’obiettivo i partigiani comunisti compirono la strage del Porzùs dove a tradimento massacrarono tutti i capi partigiani della brigata Osoppo (compreso il fratello di Pier Paolo Pasolini) colpevoli di volere che Udine restasse italiana.

    Sono storia e tragedia di battaglie per la libertà che ancora sanguinano.
    Per questo credo che in quelle terre potremo portare anche un contributo specifico alla verità e alla pacificazione, perchè negli 80 anni trascorsi le accecanti ideologie novecentesche non ne sono state capaci.

    Fate sapere come è andata questa prima missione,
    ringrazio e abbraccio quanti hanno partecipato.

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